La Dartmouth Symphony Orchestra arriva a Siena ospite del Conservatorio Franci
6 Dic, 2018
Orchestra Toscana dei Conservatori12

Dagli Stati Uniti a Siena, il ‘sogno americano’ del Conservatorio Rinaldo Franci prende forma. Da venerdì 7 a martedì 11 dicembre la Dartmouth Symphony Orchestra farà tappa in Toscana per esibirsi, per la prima volta, con l’Orchestra Toscana dei Conservatori in un originale tour che toccherà Firenze, Montepulciano, Lucca e Siena. Per l’occasione gli oltre 70 musicisti delle due orchestre, dirette dal Maestro Filippo Ciabatti, avranno modo di portare in scena la Quinta Sinfonia di Mahler, da molti considerata il primo capolavoro della maturità del compositore austriaco. A suggellare la collaborazione tra le due istituzioni musicali anche l’incontro per la firma dell’accordo per lo sviluppo dei nuovi progetti didattici, ospitato oggi nella sede del Franci a Siena, alla presenza della delegazione americana guidata dalla direttrice dell’Hopkins Center for the Arts Mary Lou Aleskie e di Miranda Brugi e Luciano Tristaino, rispettivamente presidente e direttore del Conservatorio Rinaldo Franci.

Tutte le tappe del tour in Toscana. Il progetto internazionale è nato dal legame didattico tra l’Università statunitense di Dartmouth, uno degli otto istituti della Ivy League, che insieme ad Harvard, alla Columbia University e a Yale è tra le Università più prestigiose del mondo e il Conservatorio Rinaldo Franci di Siena, capofila dell’Orchestra Toscana dei Conservatori per questa produzione, che si è anche dedicato alla progettazione e all’organizzazione dei quattro concerti insieme agli istituti musicali Luigi Cherubini di Firenze, Luigi Boccherini di Lucca e Pietro Mascagni di Livorno. Il tour che metterà in scena il talento delle due orchestre, si aprirà venerdì 7 dicembre alle ore 21 a Firenze con il concerto ospitato dall’educandato della SS. Annunziata di Poggio Imperiale e proseguirà domenica 9 dicembre, sempre alle ore 21, al Teatro Poliziano di Montepulciano e lunedì 10 dicembre nella Chiesa di San Francesco a Lucca. A completare il poker musicale sarà il concerto di Siena che sarà ospitato, martedì 11 dicembre alle ore 21, nella suggestiva location del Teatro dei Rinnovati, in Piazza del Campo.

“Per il Conservatorio Franci è un vero onore ospitare i musicisti della Dartmouth Symphony Orchestra – spiega Miranda Brugi, presidente del Conservatorio Franci di Siena – Una collaborazione che rafforza i legami nati oltre 2 anni fa. Oggi, grazie a questo tour, riusciamo a dare ai nostri studenti l’opportunità di esibirsi con i colleghi degli altri istituti toscani e soprattutto di incontrare umanamente e professionalmente i musicisti di uno dei college più prestigiosi del mondo”.

“Si tratta di un’esperienza importante per lo studio dei ragazzi, per il confronto e la collaborazione su scala internazionale, oltre che per la diffusione di un’opera rilevante, come la Quinta Sinfonia di Mahler, con cui i giovani raramente hanno possibilità di confrontarsi – spiega Luciano Tristaino, direttore del Conservatorio Rinaldo Franci – Come Franci, siamo molto felici di essere capofila di questo incontro speciale tra la Dartmouth Symphony Orchestra e l’Orchestra Toscana dei Conservatori che siamo certi saprà offrire al pubblico un’esperienza di raro ascolto e forte intensità”.

“La cooperazione fra la Dartmouth Symphony Orchestra e i Conservatori della Toscana rappresenta un esordio emozionante per Dartmouth, perché si tratta della prima collaborazione fra il nostro Hopkins Center for the Arts e un’istituzione internazionale – spiega Philip J. Hanlon, presidente del Dartmouth College – Attraverso questo progetto, i nostri studenti hanno un’opportunità importante di provare e di esibirsi con musicisti eccezionali, di imparare dai docenti dei conservatori, e di esibirsi in luoghi storici della Toscana. Un’esperienza impareggiabile i cui effetti positivi dureranno per tutta la loro vita. L’augurio è che questo scambio culturale possa aprire la strada, in futuro, ad altre collaborazioni stimolanti”.

L’Orchestra Toscana dei Conservatori è nata nel 2014 dall’unione delle compagini delle singole orchestre degli istituti musicali Rinaldo Franci di Siena; Luigi Cherubini di Firenze, Luigi Boccherini di Lucca e Pietro Mascagni di Livorno. Si tratta di un progetto che porta molti giovani a conoscersi attraverso l’esecuzione musicale e il lavoro di squadra, aiutandoli a confrontarsi in modo costruttivo. Un’esperienza che unisce formazione e professione permettendo ai giovani musicisti di essere protagonisti di produzioni e progetti come quelli nati con l’Università di Firenze, la stagione estiva dell’Accademia Musicale Chigiana e le collaborazioni con le orchestre professionali della Regione e del Teatro dell’Opera, portando in scena un repertorio importante che va da Boccherini a Cherubini fino a Bernstein.

La Dartmouth Symphony Orchestra, diretta dal Maestro fiorentino Filippo Ciabatti, è nata nei primi decenni del ventesimo secolo come orchestra ad hoc della comunità intorno a Dartmouth, e si è presto unita alla Dartmouth College Orchestra, formando quella che all’epoca era conosciuta come la Dartmouth Community Orchestra. Nel 1959 fu fondata la Dartmouth Community Symphony Orchestra, la vera discendente della Dartmouth Community Orchestra originale. Da allora la Dartmouth Symphony è stata una presenza permanente sul campus di Dartmouth, e negli ultimi decenni è diventato il gruppo musicale studentesco più importante di Dartmouth. I suoi concerti sono regolarmente esauriti, e funge anche da orchestra regionale per gran parte della zona nord del New England. La Dartmouth Symphony Orchestra è composta quasi interamente da studenti di facoltà varie, da ingegneria a cinese, da biologia a economia. Le sue tre programmazioni annuali presentano repertori che vanno dal periodo barocco ad opere commissionate ad hoc. Fra i progetti significativi del passato e del futuro ci sono una produzione del balletto Petrushka di Stravinsky in cui la Dartmouth Symphony Orchestra e il Dartmouth Dance Ensemble si sono esibite in sale di concerto diverse collegate attraverso le tecnologie audio- visive più avanzate; una trasmissione radio a scala nazionale in collaborazione con il programma della National Public Radio From the Top, che mette in vetrina i migliori musicisti giovani di musica classica degli Stati Uniti.

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