Il candidato Vigni (Sinistra per Siena, Potere al Popolo): “Assunzioni senza raccomandazioni”
14 Mag, 2018
vigni

Uno dei maggiori problemi della pubblica amministrazione è che, da quando è stato introdotto il criterio degli incarichi fiduciari, si è perso il senso della responsabilità del dipendente pubblico, che ormai deve solo rendere conto al suo capo o al suo protettore. Questo danneggia soprattutto le persone libere, che non si adattano ad atteggiamenti servili verso chi comanda, ed alla fine danneggia tutti noi che abbiamo amministrazioni inefficienti.

Il Sindaco Alessandro Vigni farà così: anche se la legge glielo consente, non chiamerà nessuna persona di sua fiducia a coprire un qualsiasi incarico. Tutte le assunzioni del Comune saranno fatte mediante concorso pubblico, che permetta di misurare titoli e competenze effettive dei candidati.

Questo principio chiederò che sia applicato anche da tutte le aziende partecipate del Comune, che con la scusa che sono società di capitali, assumono chi vogliono e quando vogliono. L’azienda per i Servizi alla Persona, Siena Parcheggi, Siena Ambiente (e SEI), Train (e Toscana Mobilità), Acquedotto del Fiora, Intesa (ed Estra), tanto per dire le principali, saranno società a cui chiederò di cambiare metodo di assunzione, introducendo in modo generalizzato la procedura del concorso pubblico.

E chiederò anche la si faccia finita con i contratti a tempo determinato, che sono un cappio al collo dei lavoratori che rimangono anni ad aspettare il passaggio a contratti normali ed in questa condizione rimangono succubi del sistema. Volete togliervi una curiosità? Provate a chiedere ad un autista del Train, soprattutto i più giovani, da quanto tempo ci lavora e con che tipo di contratto. Avrete tristi sorprese.

Chiederò anche a tutte queste società di non esternalizzare parti importanti dei loro servizi, e quando sarà necessario farlo dovranno esser comunque escluse dagli appalti ditte o cooperative che non applichino il contratto di categoria dell’ente appaltante e non rispettino tutti i diritti dei lavoratori. Troppo facile risparmiare a spese dei dipendenti, con stipendi più bassi, orari assurdi, ecc., e fare offerte al massimo ribasso.

Ovviamente eviterò nuove esternalizzazioni da parte del Comune, anzi, in ogni caso in cui sarà possibile, a partire dal servizio idrico, opererò per ripubblicizzare le gestioni.
Così, per gli incarichi professionali, istituirò albi pubblici, suddivisi per categorie professionali (architetti, ingegneri, esperti amministrativi, contabili, ecc,) a cui ogni professionista potrà chiedere di iscriversi, e da cui si potrà attingere, sorteggiando i nomi. Sarà tassativamente esclusa la riassegnazione di altri incarichi alla stessa persona almeno per i cinque anni del mandato amministrativo. Ovviamente a questo albo, con lo stesso metodo, dovranno attingere anche le società partecipate dal comune.

In questo modo si potrà dare una risposta nuova al bisogno di lavoro dei giovani, alla competenza ed alla preparazione di ciascuno, alla qualificazione della macchina amministrativa in tutti i suoi aspetti.

 

Alessandro Vigni