“Il cancro ha già perso”, ai Fisiocritici la presentazione del libro del professor Michele Maio e del giornalista Giovanni Minoli
21 Mag, 2019
Maio ambulatorio

“Il cancro ha già perso: la rivoluzione da Nobel dell’immunoterapia dei tumori”: il nuovo libro del professor Michele Maio, scritto insieme al giornalista Giovanni Minoli, viene presentato, per la prima volta a Siena, all’Accademia dei Fisiocritici. L’incontro, oggi alle ore 18, sarà moderato dalla giornalista RAI Annalisa Bruchi e illustrerà come l’immunoncologia ha cambiato il modo di curare il cancro, approfondendo anche cosa è stato fatto a Siena, dove è nato il primo centro italiano dedicato all’immunoterapia dei tumori. Michele Maio, professore ordinario di Oncologia dell’Università di Siena, direttore del CIO, Centro di Immuno-Oncologia – UOC immunoterapia Oncologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e socio onorario dell’Accademia dei Fisiocritici, illustrerà cosa è cambiato in questi ultimi anni in quella che può essere definita «una vera rivoluzione nella cura dei tumori – anticipa lo stesso professor Maio – riconosciuta anche con il conferimento del premio Nobel per la medicina. La Toscana ha creduto e investito in questo nuovo settore 15 anni fa e, oggi – aggiunge Maio – visitiamo a Siena oltre 3mila nuovi pazienti l’anno, abbiamo circa 40 sperimentazioni attive di fase I, II e III che ci consentono di offrire ai pazienti, provenienti da tutta Italia, nuove opportunità terapeutiche e lavoriamo in collaborazione con le più importanti realtà internazionali e con il sostegno di enti, istituzioni, fondazioni e onlus, tra cui la Fondazione AIRC e la Fondazione NIBIT». All’incontro, che sarà aperto da Mauro Cresti, presidente dell’Accademia dei Fisiocritici, parteciperanno anche il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, e il direttore generale dell’Aou Senese, Valtere Giovannini. Per l’occasione il Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici sarà aperto a ingresso libero dalle ore 15 alle 19. Il professor Maio terrà anche la prolusione alla cerimonia di apertura del 329° anno fisiocritico, il prossimo 7 giugno.  Il professor Maio è intervenuto, questa mattina, ad Are.