Furibonda rissa a Castellina in Chianti, quattro arresti e due denunce
21 Nov, 2016
carabinieri

Quattro arresti e due denunce è il bilancio di una furibonda rissa scoppiata nella tarda mattinata di sabato a Castellina in Chianti, che non ha avuto conseguenze peggiori solo grazie all’intervento dei carabinieri. A litigare due gruppi di stranieri, da una parte pakistani e dall’altra afgani, che vivono tutti nel paese chiantigiano e tutti impiegati da cooperative nelle varie aziende agricole della zona. A far scattare la scintilla pare sia stato l’allaccio abusivo di una delle abitazioni occupate dai giovani stranieri all’impianto elettrico dell’altra che però, non supportando il doppio uso, si staccava continuamente e lasciava al buio entrambi gli appartamenti. E’ successo anche sabato e, esasperato dalla situazione un pakistano 25enne insieme ad altri tre connazionali, si è recato in casa degli afgani, dove dalle minacce si è passati subito alle mani e non solo. Nel corso della discussione infatti sono spuntati anche grossi coltelli da cucina ed altri oggetti atti a offendere, tanto che i militari hanno accompagnato al pronto soccorso quattro persone che presentavano ferite di arma da taglio.
Secondo i carabinieri il motivo di tanta violenza è da ricercarsi anche nelle pessime condizioni di vita cui sono costretti questi lavoratori, troppo spesso ghettizzati in case prive dei normali comfort ed anche in condizioni igieniche molto precarie. Anche alla luce di questo fatto verranno intensificati i controlli in questo particolare settore, molto importante nel nostro territorio