Concordato preventivo per la Sansedoni spa
7 Dic, 2018
Siena piazza del Campo

Il concordato preventivo potrebbe salvare quel che rimane della Sansedoni spa, la società immobiliare nata negli anni Novanta per gestire il patrimonio del Monte dei Paschi e che oggi vanta debiti con le banche per 165 milioni. Prima di arrivare al fallimento, il consiglio d’amministrazione ha preparato un piano di rientro che prevede di vendere altre proprietà immobiliari sia a Siena che in altre zone d’Italia. “Il cda di Sansedoni ha presentato l’istanza al tribunale come prevede la legge finanziaria – ha spiegato ad Are Paola Tomassoni, giornalista de La Nazione che sta seguendo la vicenda -, dichiarando di avere pronto un piano di risanamento attuabile solo con la rinegoziazione del debito con le banche creditrici. A Sansedoni contano su una scontistica del 30 per cento da parte degli istituti di credito, per rientrare in 5 anni vendendo il patrimonio. In questa operazione gli amministratori prevedono di dividere la parte patrimoniale dell’ente dalla piattaforma operativa cioè l’agenzia immobiliare e questo gli permetterebbe di continuare l’attività”.