Coltivano cannabis in casa, tre arresti a Casole d’Elsa
29 Apr, 2016
carabinieri arresto albanese

Si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di 3 persone, due uomini ed una donna, l’attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Poggibonsi condotta nella mattinata di ieri. I militari, alle prime luci dell’alba di ieri, hanno dato esecuzione ad una serie di perquisizioni domiciliari tra i comuni di Casole d’Elsa e Colle val d’Elsa che hanno permesso di recuperare una piantagione “indoor” di canapa indiana, numeroso materiale per la coltivazione, una serra termo-riscaldata completa di umidificatore e lampade UVA.
A finire in manette sono stati V. P., casolese 62enne, pensionato, il figlio 32enne, V. I. operaio e A. R., 30enne senese, cameriera.
I tre, tutti residenti a Casole e con precedenti specifici, erano tenuti sotto controllo da mesi dai carabinieri perché presso il loro domicilio era stato registrato uno “strano” via vai di persone con precedenti per droga.
Dopo alcune settimane di pedinamenti per accertare le frequentazioni e le abitudini, gli uomini dell’Arma hanno quindi deciso di procedere ad un mirato controllo domiciliare presso le rispettive residenze dei tre e presso quello che risultava essere il loro reale domicilio.
Delle tre abitazioni controllate, solo una è risultata essere abitata, quella appunto di Casole d’Elsa.
In una stanza della casa i militari hanno trovato una serra attrezzata di tutti gli strumenti per la coltivazione “indoor” della cannabis, tra i quali delle lampade UVA, un umidificatore professionale ed una tenda termo-riscaldata , modificata per ospitare circa venti vasi predisposti per la coltivazione della canapa.
In altri locali sono stati rinvenuti fertilizzanti, materiale per il confezionamento ed il taglio della sostanza stupefacente.
In un ripostiglio attrezzato invece con un ventilatore,c’erano invece sette piante di canapa in essiccazione. le piante cannabis rinvenute dai Carabinieri.
Tutto il materiale è stato sequestrato ed i tre sono stati tratti in arresto per il reato di produzione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio .
Gli arrestati quindi sono stati condotti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Poggibonsi in attesa del giudizio direttissimo.