Chiusi: Il 25 Aprile celebrato sulle note di Bella Ciao
26 Apr, 2016
Foto Liberazione Chiusi_04

Le celebrazioni del 25 aprile a Chiusi si sono svolte regolarmente nonostante il freddo e la pioggia che ha accompagnato il corteo lungo tutte le tappe previste. Il programma ha portato ad onorare i caduti della città facendo visita, nell’ordine, ai monumenti di Macciano, Montallese, Rione Carducci, Chiusi Scalo (di fronte alla stazione ferroviaria e in piazza Garibaldi) e Chiusi Città (loc. Il Prato e Largo Cacioli). La sfilata, composta dal primo cittadino, dagli assessori della giunta, da una rappresentanza dei consiglieri di maggioranza e dalle forze dell’ordine, è stata accompagnata, fin da mattina presto, dalle note della Filarmonica Città di Chiusi che ha intonato “Bella Ciao” e ovviamente l’Inno di Mameli.
“La Festa del 25 Aprile – dichiara il primo cittadino- rappresenta un momento importante su cui è giusto fermarsi a riflettere per dire grazie a quelle persone, i nostri nonni, che con il sacrificio del sangue ci hanno permesso di essere oggi persone libere. Fermarsi di fronte ai monumenti e leggere i nomi dei nostri caduti è stato veramente emozionante perché verso quelle persone abbiamo un debito di riconoscenza che non saremo mai in grado di ripagare se non onorandole durante la Festa della Liberazione e ricordando tutti i giorni dell’anno quei valori per i quali è valso la pena combattere a costo della vita. Con grande soddisfazione la nostra Filarmonica ha intonato Bella Ciao perchè pensiamo che mai come oggi quei valori debbano essere difesi anche nella nostra Provincia con l’intento di costruire un futuro migliore per i nostri figli. Un ringraziamento va a tutte le persone che hanno partecipato perché significa che ancora oggi la fiamma della libertà è ardente nel cuore di tutti noi. Buona Festa della Liberazione.”
Durante le celebrazioni oltre al primo cittadino ha preso la parola la consigliera comunale più giovane del Comune di Chiusi con delega alla memoria che ha ricordato il ruolo e l’importante che l’Europa deve rivestire nel garantire la libertà, la pace e pari diritti tra i popoli.