Chiusi: buoni pasto a tutti i dipendenti comunali
6 Apr, 2016
Comune di Chiusi

Per la prima volta nella storia del Comune di Chiusi tutte le categorie professionali che lavorano alle dipendenze dell’ente comunale avranno, per l’anno in corso, a disposizione un buono pasto al giorno da spendere in occasione della pausa pranzo e successivo rientro pomeridiano straordinario presso bar, ristoranti o supermercati convenzionati. La novità rappresenta una delle più importanti decisioni prese all’interno del bilancio di previsione 2016, da poco approvato in consiglio comunale, perché di fatto ha esteso un servizio che nel passato era circoscritto a solo alcune figure professionali specifiche. Il merito e il metodo sui buoni pasto è stato il frutto di una proficua concertazione con tutte le RSU e tutte le forze sindacali che ha portato anche alla decisione del valore nominale del singolo buono pasto, ovvero 5 euro e 29 centesimi. Dai calcoli effettuati i buoni pasto necessari non saranno inferiori alle 1800 unità per un importo totale, quindi, di almeno 10 mila euro all’anno.
“Siamo veramente soddisfatti di essere riusciti a far partire questo servizio per tutti i nostri dipendenti – dichiara il primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini – sono convinto che insieme a RSU e sindacati abbiamo fatto qualche cosa di molto importante per la qualità del lavoro della nostra macchina comunale anche perché le decisioni sono state prese attraverso un percorso lungo e costruttivo dall’esito non scontato. Tutti i dipendenti del nostro comune svolgono ogni giorno un grande lavoro con estrema serietà e professionalità e per questo era giusto trovare, all’interno del nostro bilancio, le energie necessarie per riconoscere questo servizio che sono certo renderà il lavoro ancora più efficiente di quanto già non sia adesso. Per tutto questo voglio profondamene e sinceramente ringraziare le RSU, i sindacati e il nostro segretario comunale, per averci aiutato a far crescere la nostra amministrazione.”
Il servizio di buoni pasto, iniziato nel mese di marzo, andrà a sostituire il servizio mensa. Oltre alla normale procedura “lavoro-pausa-lavoro” per alcune categorie professionali (Polizia Municipale, Protezione Civile e Autisti di Scuolabus) che potrebbero dover intervenire d’urgenza è prevista l’assegnazione del buono anche in assenza della pausa. Dopo il servizio di reperibilità H24 (istituito nel 2015 e con l’intenzione di ripeterlo anche nel 2016), destinato ai tecnici e agli operai del Comune, che ha visto un aumento dei trattamenti economici accessori al contratto di lavoro pari a 3 mila euro a copertura del servizio, con l’istituzione dei buoni pasto il Comune di Chiusi conferma di voler continuare a scommettere sulla professionalità del lavoro espresso dalle persone alle dipendenze dell’ente comunale in modo da offrire un servizio sempre più vicino alle esigenze dei cittadini.