Catania-Robur Siena, il Prefetto siciliano vieta la vendita dei biglietti per la partita a tutti i residenti in Toscana
7 Giu, 2018
Robur tifo bandierine

La Robur giocherà domenica la partita decisiva della semifinale playoff contro il Catania senza avere il supporto dei suoi tifosi. Il Prefetto di Catania infatti ha vietato la vendita dei biglietti per assistere all’incontro a tutti i residenti in Toscana. Lo scrive il sindaco Valentini su Facebook.
“Ho appena appreso che il Prefetto di Catania ha vietato la vendita di biglietti per la partita di domenica con la Robur a tutti i residenti in Toscana, con la motivazione di “storiche rivalità fra tifoserie” e del rischio di “contestazioni da parte dei locali ultras” e possibili “azioni violente”. Il risultato è che la Robur giocherà una partita difficile e decisiva nello stadio Massimino, pieno di migliaia di tifosi catanesi, senza l’appoggio dei supporter bianconeri. Probabilmente non sarebbero stati moltissimi, ma vedersi privare preventivamente del diritto di seguire la squadra del cuore fa male e mi sembra eccessivo. Al Rastrello sono sempre stati accolti con correttezza i tifosi di ogni altra squadra, sia pure lasciando libero sfogo al sostegno passionale dei propri colori. Mi auguro che i giocatori della Robur possano esprimersi al meglio, senza subire intimidazioni di alcun genere. Che calcio è, che sport è quello dove le polemiche contro gli arbitraggi ed il contenimento dei tifosi prendono il sopravvento sullo spettacolo e sul sano entusiasmo? Alla società ed alla nostra squadra dico solamente che hanno disputato un grande campionato e che la meta è vicina. Dispiace che i tifosi non possano esservi vicini anche in questa prova difficilissima, ma vi seguiremo col cuore dal primo all’ultimo minuto”.