Casini (Legambiente Siena): “Taglio degli alberi senza una programmazione”
12 Set, 2017
pino taglio stadio

Si è parlato e scritto molto, negli ultimi giorni, del taglio dei pini dello stadio di Siena, operazione che si è resa necessaria dopo la caduta di uno degli alberi (senza, per fortuna, causare danni). Sul tema interviene anche il circolo di Legambiente Siena, che precisa alcune cose: la gestione del verde pubblico a Siena non può e non deve rincorrere le emergenze, ma deve  essere gestita in maniera oculata e costante. Poco da dire quindi sul taglio di alberi pericolanti e  non autoctoni come i pini marittimi, ma non ci sembra che  negli ultimi anni la gestione del verde urbano nella nostra città sia sempre stata puntuale ed organica;
2) gestire in maniera oculata gli interventi sul verde urbano significa anche evitare tagli improvvisi di centinaia di piante, con il risultato di modificare drasticamente l’aspetto dei luoghi (soprattutto di quelli con più alto valore paesaggistico e storico), ma programmarli gradualmente nel tempo parlandone anche con gli abitanti e le associazioni delle zone interessate;
3) alberi come i pini hanno fatto il loro tempo, per varie ragioni, ma avevano un merito: crescono in fretta e fanno molta ombra. Il Comune sta programmando i prossimi interventi  anche tenendo conto dell’indispensabile ruolo che gli alberi di alto fusto sono in grado di svolgere per mitigare gli effetti del cambiamento climatico su scala locale (per es. in termini di capacità di assorbimento di C02, e di effetto rinfrescante sulle temperature massime estive)?
In conclusione, ci auguriamo che le prossime mosse dell’Amministrazione Comunale siano ispirate ad una piena consapevolezza che la qualità del verde pubblico riveste, e non semplicemente ad una sostituzione di piante già esistenti per motivi di sicurezza. Anche per parlare di questi temi Legambiente Siena invita tutti i cittadini, gli Enti e le associazioni al convegno sulla gestione del Verde urbano a Siena, che organizzeremo sabato 14 ottobre presso la sala di Palazzo Patrizi, con inizio alle ore 9.30.

Ai microfoni di Antenna Radio Esse è intervenuta Francesca Casini