Autismo Siena e Diba 70 insieme per sensibilizzare l’opinione pubblica
4 Set, 2015
Autismo Siena e Diba 70

“Niente succede per caso”. E’ questo uno dei mantra più frequenti che ci giungono dall’India e che spesso ci lasciano un po’ perplessi vista la credenza di base cui si ispirano, quella di un destino che almeno in parte è segnato per ognuno di noi. Anche la collaborazione tra Diba 70 distributori professionali e l’Associazione Autismo Siena Piccolo Principe, come molti incontri che ognuno di noi fa nella vita, sembra nata per caso, ma in realtà così non è. Parte lontano nel tempo l’attenzione ai temi di responsabilità sociale di Leonardo Maggiori e Claudio Guazzini, titolari della Diba, che negli ultimi vent’anni hanno contribuito a iniziative sociali di varia natura.

La collaborazione con Autismo Siena nasce a partire da quest’anno, quando Diba 70 dedica l’evento pasquale di sabato 28 marzo ai bambini, e in particolare a quelli affetti da tale disturbo, agli esordi della settimana che sarebbe culminata con la “Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo”. Un gran successo il coinvolgimento delle scuole elementari della Valdelsa e del senese e l’affluenza di tanti genitori alla presentazione, in quella data, di alcune fiabe in musica di Giuseppe Riccio, tanti giochi, attività ludiche e tanti prodotti dolciari presso il punto vendita.

Sensibilizzare i bambini, i genitori, le istituzioni e l’opinione pubblica locale sulle reali problematiche che ogni famiglia, con un proprio caro affetto da autismo, si trova quotidianamente ad affrontare è stimolante e appagante, affermano Leonardo e Claudio. Non si può essere avulsi dal contesto sociale nel quale si opera; se ci si sente davvero parte integrante di un territorio è bello sapere di poter essere utili e aiutare il prossimo.

Come sottolinea Alberto Negri, il presidente dell’Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe : “A livello sociale e istituzionale i disturbi dello spettro autistico sono rimasti spesso misteriosi alla maggioranza delle persone. Coloro che ne soffrono risultano praticamente invisibili e il problema è affrontato soltanto in campo medico. Non vi è stata diffusione della “cultura dell’autismo”, della percezione del fenomeno e della sensibilità che avrebbe permesso alle persone autistiche di ricevere più attenzione. L’autismo, pur essendo una disabilità molto grave e di grande disagio per chi ne soffre e per la sua famiglia, è una forma di handicap non subito riconoscibile. Il disagio però può manifestarsi bruscamente e senza preavviso attraverso un’esplosione di comportamenti problematici o del tutto inadeguati. Lo spettro autistico è molto vasto e complesso. Non se ne conoscono le cause e non esiste ancora alcuna cura. La situazione degli autistici, in generale, è disperata, e le famiglie vivono in totale silenzio e solitudine il loro dramma quotidiano. L’Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe è nata nel 2011 da un gruppo di genitori che hanno pensato di unirsi per chiedere il rispetto dei diritti dei propri figli e di tutte le persone autistiche del territorio senese. In questi pochi anni sono stati realizzati diversi progetti in loro favore, con importanti momenti pubblici di incontro in cui, insieme ad eminenti medici e istituzioni, si è discusso di ricerca scientifica, di leggi e di terapie. I problemi sono tantissimi, e non solo per i bambini; gli adulti sono rifiutati dalle strutture, sia pubbliche che private, perché non attrezzate ad accoglierli, gli operatori sono pochi e poco formati, gli spazi e le attività non adatte. Autorevoli studi scientifici mondiali hanno ormai appurato che le persone autistiche hanno estremamente bisogno di percorsi abilitativi ed educativi individuali, continuativi e personalizzati, con personale specializzato. La sfida è di riuscire a offrire trattamenti adatti sia a tutti i minori (che in tal modo potrebbero migliorare tantissimo la loro socialità e le loro abilità’) che alle nuove esigenze dell’età adulta, funzionali all’inserimento in contesti lavorativi e sociali, di tipo ricreativo, artistico, culturale, di soddisfazione e realizzazione personale, affinché le persone autistiche si trasformino in vere risorse, fisiche e morali, e ogni cittadino possa ritenersi orgoglioso di vivere in un territorio attento e civile”.

Nei giorni scorsi, intanto, è stata presentata una bellissima maglietta con i loghi della Diba 70, dell’associazione Piccolo Principe e lo slogan di riferimento “Le differenze ci rendono unici”. Nel frattempo una campagna promozionale recita: “Hai almeno due buoni ragioni per scegliere Diba 70, gli sconti e la sua differente normalità”.