Arcangelo Galasso nuovo addetto agli arbitri della Mens Sana
31 Ago, 2018
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Sarà Arcangelo Galasso l’addetto agli arbitri della Mens Sana Basket per la stagione 2018/2019 del campionato di serie A2 girone Ovest. Senese, 38 anni, direttore territoriale del Monte dei Paschi a Firenze, prende il posto di Gianpaolo Toscano che quest’anno ricopre l’incarico di team manager. Più che un arrivo, quello di Galasso è un ritorno in viale Sclavo: con la maglia della Mens Sana ha giocato infatti in tutte le formazioni del settore giovanile prima di trasferirsi in prima squadra alla Virtus Siena.

Come spiega lo stesso Galasso, inoltre, “la mia è una famiglia decisamente legata al basket e in particolare alla Mens Sana se consideriamo anche che mio padre per tanti anni è stato accompagnatore delle squadre giovanili biancoverdi mentre mia madre ha ricoperto l’incarico di Presidente nazionale degli ufficiali di campo”.

Le tue prime impressioni dopo l’accordo raggiunto con la Società?

“Sono davvero entusiasta. Ho girato tanto per l’Italia e ora che si è presentata questa opportunità l’ho colta al volo. Appena Gianpaolo Toscano e il direttore sportivo Lorenzo Marruganti mi hanno proposto questo incarico ho accettato subito con grande entusiasmo”.

Hai già esperienze di addetto agli arbitri?

“No, è la prima volta ma non credo che sarà un problema perché so giàquello che mi aspetta. Essendo sempre stato nell’ambiente della pallacanestro ho visto come ha interpretato per anni questo ruolo Antonio Tasso e anche l’anno scorso con Gianpaolo Toscano ci siamo confrontati spesso. Poi ho la fortuna di avere una famiglia che potrà darmi qualche consiglio”

Come imposterai il tuo lavoro?

“L’attenzione dovrà ovviamente essere rivolta agli arbitri: l’obiettivo principale sarà quello di farli sentire a proprio agio cercando di stare loro vicini per tutte le necessità pre e post gara ma senza essere invadenti. Inoltre cercherò di essere il trait d’union tra la Società e il mondo arbitrale”.

Le tue aspettative?

“Mi riterrei soddisfatto se riuscissi ad avvicinarmi al lavoro svolto dai miei predecessori”.