Applausi per il palio “divertente” di Emilio Giannelli
26 Giu, 2018
bdr

Tantissima gente, molta emozione e applausi scroscianti per il drappellone di Emilio Giannelli, presentato nel Cortile del Podestà. Emozione che non ha risparmiato nè il neo sindaco De Mossi alla sua prima uscita ufficiale, nè lo stesso Giannelli, che ci ha anche scherzato su, come del resto è nel suo carattere: “Non sono svenuto, sennò si diceva che avevo fatto cencio”, ha detto strappando una risata a tutta la platea. C’era grande attesa e curiosità per vedere l’opera di Giannelli, soprattutto per capire come un disegnatore e vignettista di fama nazionale, si confrontasse con un campo completamente diverso dal suo. E Giannelli non ha tradito le attese, regalando un drappellone che esce dagli schemi della pittura tradizionale e usando la sua peculiarità, la caricatura rigorosamente in bianco e nero, per fare un omaggio a tanti suoi concittadini. La piazza è riempita da centinaia di persone, ognuna con la sua espressione: c’è chi urla di gioia e chi di dolore, c’è chi impreca, c’è la passione, c’è tutto quello che si vive mentre si svolge il palio. Tra la folla, in basso a sinistra, c’è anche il suo autoritratto. E sulla folla in bianco e nero si stagliano cavalli e fantini delle dieci contrade, riportate in ordine di estrazione. Nella parte alta la tradizionale immagine della Madonna di Provenzano, con l’aggiunta di un volo di rondini, che sono “le immancabili spettatrici delle sere del palio di luglio”. E poi la dedica al divertimento: “Io ho cercato di fare un palio divertente – ha detto – e secondo me sarebbe bene reintrodurre nella nostra festa l’ironia, il divertimento ed anche la presa in giro che da tempo si è un po’ persa. Il palio a fatto goliardicamente, non con l’odio verso l’avversario. Sarà il mio carattere, ma io il palio lo vedo così”.