Il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta bis ospite di Massimo Giletti a “Lo Stato delle Cose” su Rai3. L’ex presidente di Mps ha annunciato azioni giudiziarie per tutelare la propria reputazione. L’avvocato della famiglia Rossi: «Serve una verità processuale»
Il caso David Rossi torna al centro del dibattito televisivo e istituzionale. Dopo le dichiarazioni rese dall’ex presidente di Banca Mps Giuseppe Mussari, che ha annunciato possibili azioni giudiziarie per tutelare la propria reputazione, è arrivata la replica di Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte dell’ex responsabile della comunicazione di Rocca Salimbeni.
Ospite di Massimo Giletti nella trasmissione Lo Stato delle Cose, in onda su Rai3, Vinci ha risposto alle dichiarazioni rilasciate da Mussari a La7, ribadendo la volontà della Commissione di proseguire gli approfondimenti.
“Capisco lo sconforto – ha dichiarato il presidente della Commissione – ma lo Stato non si fa intimorire, non ci faremo mettere alcun bavaglio”. Il presidente della Commissione è intervenuto sulle reazioni dell’ex numero uno di Mps alle affermazioni emerse nel corso della conferenza stampa.
Mussari, dal canto suo, ha contestato quanto riferito da Vinci, definendo le dichiarazioni nei suoi confronti «destituite da ogni fondamento» e ribadendo «il proposito di portare dinanzi all’autorità giudiziaria chiunque abbia a offendere la mia reputazione». Il suo intervento integrale durante l’edizione serale del tg La7 di lunedì 19 ottobre. CLICCA QUI PER RIVEDERLO
Nel corso della trasmissione, Vinci ha lasciato aperta la possibilità di un confronto diretto con l’ex presidente della banca senese: “Se Mussari vuole può venire in commissione, le porte sono sempre aperte”. Il presidente ha quindi ribadito la necessità di continuare il lavoro parlamentare: «Era giusto che sapessero (l’ex presidente Abi e la star del calcio fiorentino Ceccherelli, ndr) che una persona li ha indicati, capisco lo sconforto ma lo Stato non si farà intimorire, non ci faremo mettere il bavaglio. Continueremo gli approfondimenti e invito chi ha potenziali informazioni ed elementi a farsi avanti, anche per dare versioni diverse e qualcosa di contrario!.
L’avvocato della famiglia Rossi ha detto, durante un collegamento alla trasmissione di Giletti: “Serve una verità processuale”.
Nicola Ciuffoletti









