Rapina al chiosco dei panini di Colle, due arresti
30 Mag, 2017
conf carabinieri Poggibonsi

A tradirli è stata un’ingenuità, il pronunciare il nome di battesimo di uno dei due: Sergio. Da qui sono partite le indagini dei carabinieri di Poggibonsi per rintracciare i malviventi che venerdì notte, armati di una pistola poi risultata giocattolo, hanno rapinato il chiosco dei panini all’immediata periferia di Colle Val d’Elsa, il conosciutissimo ‘Da Poldo”. Si tratta di un 31enne residente in una frazione del comune di San Gimignano e di un 29enne residente a Colle, entrambi originari dell’hinterland napoletano ma da anni trapiantati in zona, dove lavorano come operai, ed entrambi con piccoli precedenti alle spalle. I due sono stati processati per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e sono stati rinchiusi nel carcere di Santo Spirito. Ricostruiamo i fatti. Intorno alle 3.30 di venerdì un giovane, con il volto coperto dal cappuccio di un giacchetto mimetico, si è presentato al bancone della paninoteca e, minacciando con l’arma che aveva tutte le sembianze di una pistola vera i due dipendenti che stavano facendo le ultime pulizie, si è fatto consegnare il registratore di cassa, che conteneva circa 500 euro, ed è fuggito. Ad attenderlo sulla strada c’era un’auto, una monovolume grigia, con a bordo un complice, che, nel frattempo ha commesso l’errore di chiamare il compagno per nome. Un particolare che non è sfuggito ai due dipendenti che lo hanno riferito ai carabinieri immediatamente allertati, insieme alla

Uno dei fotogrammi registrati dalla telecamera di videosorveglianza

Uno dei fotogrammi registrati dalla telecamera di videosorveglianza

descrizione minuziosa del rapinatore. I militari hanno impiegato poco tempo per risalire al 31enne che ha compiuto materialmente la rapina e che è stato incastrato dalla giacca trovata a casa sua, uguale a quella utilizzata durante il colpo. In breve si è risaliti anche al complice a casa del quale invece, nascosta in un armadio, è stata rinvenuta la pistola. Il registratore di cassa non è stato recuperato, perchè è stato gettato in un cassonetto della spazzatura.

Ascolta l’intervista del Capitano Sergio Turini