Valentini: “Nel 2015 il recupero di evasione sui tributi locali ha superato 1 mln e mezzo di euro”
9 Gen, 2017
CONSIGLIO COMUNALE

Il tema dell’evasione fiscale al centro dell’interrogazione presentata oggi in Consiglio Comunale da Michele Pinassi (Siena 5 Stelle). Il consigliere ricordando che i Comuni impegnati “nella lotta alla piaga dell’evasione beneficiano di una quota delle somme recuperate, innalzata nel 2010 al 33% e per il quinquennio 2012/2017 straordinariamente al 100%”, ha fatto presente che “il Comune di Siena nel 2014 ha recuperato solo circa 42mila euro e nel bilancio consuntivo 2015 risultano 20mila euro come “compartecipazione 30% proventi evasione erariale”.

Per questo la sua richiesta di conoscere il numero di segnalazioni qualificate che l’Amministrazione ha trasmesso, lo scorso anno, all’Agenzia delle Entrate, e l’effettiva aliquota di recupero”.

“Sono state 16 le segnalazioni trasmesse dal Comune di Siena all’Agenzia delle Entrate”, ha risposto il sindaco Bruno Valentini “un’attività, questa, che rappresenta solo una piccolissima parte dell’azione comunale in tema di recupero evasione. Infatti la potenziale entità a favore del Comune del recupero erariale è sensibilmente inferiore a quella derivante dal recupero dei tributi di diretta competenza comunale: ICI, IMU, TASI, TARES, TARI, COSAP e imposta di soggiorno. Il recupero dei tributi erariali nella forma della ‘segnalazione qualificata’ si limita, infatti, ai casi in cui vengono riscontrate, in via incidentale, situazioni di evasione/elusione erariale durante le attività di verifica o indagine sull’adempimento degli obblighi tributari locali, un’attività piuttosto marginale rispetto a quella più consistente indirizzata al recupero dei tributi locali”.

Per il 2015 il recupero di tributi di spettanza del Comune di Siena, ha fatto introitare “1.541.255, come da bilancio consuntivo approvato dal Consiglio comunale. Per lo stesso anno le somme erogate dallo Stato a tutti gli oltre 8mila comuni per il recupero di tributi di spettanza erariale è stato di 17.063.609 euro. Da tener presente che i Comuni che hanno ottenuto l’incentivo statale sono stati solo 550, di cui una cinquantina in Toscana e solo 4 in provincia di Siena. A Siena è stato attribuito un contributo di 350 euro. Da tener presente che Siena ha tra i livelli più bassi di evasione fiscale, a differenza di altre realtà dove per recuperare quanto evaso le amministrazioni sono costrette a riversare quanto non introitato a carico dei contribuenti onesti”.

Michele Pinassi nel dichiararsi soddisfatto per l’articolata ed esaustiva risposta ha auspicato che “i cittadini senesi continuino ad essere tra i migliori contribuenti, così da poter potenziare, con il loro gettito, anche l’attività dell’Amministrazione”.