Valentini dopo lo ‘scandalo rifiuti’: “Sarebbe opportuno che gli indagati si autosospendessero”
10 Nov, 2016
Valentini microfono

Convocata d’urgenza per domani una riunione straordinaria dei sindaci dei comuni legati a Sei Toscana dopo lo scandalo sollevato dall’arresto del direttore generale Andrea Corti. “Sono un centinaio i Comuni che hanno affidatola gestione dei rifiuti a Sei – spiega il sindaco Valentini ad Are – la società nata dall’aggregazione delle 3 società di Arezzo, Siena e Grosseto, una parte della provincia di Livorno. Ora dobbiamo capire quali sono gli scenari dopo questa vicenda. Speriamo che le persone coinvolte nell’inchiesta si autosospendano così da non bloccare il lavoro dell’azienda che cura un servizio fondamentale gestito bene. Tra l’altro la gara di appalto pubblica che fu fatta in Toscana era un esempio in Italia, perchè nelle altre regioni il servizio viene affidato direttamente”.

Il sindaco ha anche parlato dell’illuminazione pubblica rispondendo a quei cittadini che segnalano accensioni dei lampioni di giorno. “La nuova azienda che ha avuto in appalto il servizio sta testando l’impianto, può capitare che faccia accensioni fuori orario ma è un costo che non grava sul Comune. Inoltre la rete dell’illuminazione pubblica è obsoleta e non a norma e i guasti sono frequenti. Il cittadino può segnalare i guasti ad un numero verde così che sia tempestivo l’intervento”.