Tenta il suicidio con il gas di scarico della macchina, salvato dai Carabinieri
7 Apr, 2016
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Aveva deciso di togliersi la vita con il gas di scarico della macchina, ma l’allarme dato da un’amica alla quale aveva confidato la volontà di compiere l’insano gesto e il provvidenziale intervento dei carabinieri gli hanno salvato la vita. E’ accaduto tutto ieri sera, quando al 112 è arrivata la telefonata disperata di una donna che chiedeva aiuto perchè il suo amico, profondamente depresso, voleva appunto suicidarsi. Immediatamente i militari hanno provato a contattare Franco (il nome è di fantasia) sul suo cellulare e dopo un po’ di insistenza l’uomo ha risposto. Il carabiniere ha cominciato una conversazione con il duplice intento di dissuaderlo dal suo proposito e di trattenerlo più possibile, dando modo ai colleghi di rintracciare la telefonata. L’uomo si confida, racconta qualcosa della sua vita e di una decisione ormai presa che sembra irreversibile, gli dispiace solo che ci voglia tanto tempo. Vorrebbe solo addormentarsi e dormire per sempre: “Pensavo sarebbe stato più veloce, – dice – il gas di scarico avrebbe dovuto farmi perdere i sensi ma ancora sono lucido”. Finalmente i carabinieri localizzano l’auto nella zona di Celsa, a Sovicille e trovano l’uomo quasi privo di sensi. Aveva infilato un tubo verde nel tubo di scappamento dell’auto ed aveva assicurato l’altro capo al finestrino con del nastro adesivo. Poi si era stordito con del limoncello, i carabinieri ne hanno trovato una bottiglia nell’abitacolo della vettura. Trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale delle Scotte, in breve l’uomo si è ripreso ed è stato dimesso.