Soundreef Mens Sana: coach Griccioli presenta la sfida con Casale
29 Set, 2017
Griccioli fa il Papa

«Siamo carichi e non vediamo l’ora di iniziare, a Casale venderemo cara la pelle». Il coach biancoverde Giulio Griccioli suona la carica a 48 ore dall’esordio in campionato della Soundreef Mens Sana. Archiviata la pre-season con un bilancio più che positivo – sono arrivate solo due sconfitte contro squadre di categoria superiore, Brindisi e Pistoia – da domenica alle 18 (diretta su RadioSienaTv, canale 90 del digitale terrestre) si comincia a fare sul serio.

La trasferta sul campo della Junior mette in palio i primi due punti della stagione e il grande ex è proprio Giulio Griccioli. Per il coach mensanino, a Casale per due anni (dal 2012 al 2014), sarà il secondo ritorno al PalaFerraris dopo quello vincente della scorsa stagione (58-57 per la Mens Sana il finale, che fa il paio con il 69-67 al PalaEstra).

«Casale mi ha lasciato dei ricordi bellissimi, compresi i due successi dello scorso anno ottenuti con le unghie e con i denti. Riabbraccerò le persone della società cui sono molto affezionato come il presidente Giancarlo Cerutti, Marco Martelli e Guido Repetto e rivedrò con piacere tanti amici che ho lasciato nella città piemontese» afferma Griccioli.

Coach, che avversario è Casale?

«Intanto è una società molto organizzata, attenta ai dettagli per l’aspetto sportivo e non solo, facendo sentire i giocatori e lo staff al centro di un progetto importante. La Junior di quest’anno è una squadra all’insegna della continuità: ha la stessa guida tecnica con coach Ramondino da quattro stagioni e ha cambiato pochissimo rispetto all’anno scorso anche nel roster, con l’innesto di Sanders, già allenato peraltro dallo stesso Ramondino. Tutti questi elementi ne fanno una squadra più pronta di tante altre sotto il profilo della conoscenza reciproca e delle dinamiche tecniche e tattiche. Considero la Junior una squadra destinata a crescere molto durante il campionato anche con il rientro di Marcius, uno dei due lunghi che ora è fuori per infortunio. Ma Casale ha un roster profondo e completo e saprà sopperire nel breve a questa assenza».

Che Junior Casale ti aspetti?

«È una squadra rodata, che ha sempre fatto della difesa, dell’aggressività e della fisicità un marchio di fabbrica e immagino che sarà ancora così viste tutte le conferme. Hanno anche diversi giovani da lanciare come Denegri, Bellan e Valentini che provengono dal vivaio e che si aggiungono alle certezze rappresentate dai vari Tomassini, Blizzard, Severini e Martinoni. Un buon mix di esperienza e gioventù che fa di Casale una delle squadre più interessanti del girone Ovest».

Qual è la situazione in casa Mens Sana? Turner come sta?

«Si sta reinserendo giorno per giorno il fatto che dopo due settimane di lavoro sia stato fermo ha un po’ alterato la sua fase di preparazione e di intesa con i compagni. A Casale ci sarà, il suo pieno reintegro avverrà nel giro di un paio di settimane».

Come hai trovato Borsato, l’ultimo arrivo in biancoverde?

«Prima di arrivare stava lavorando a Mantova e dunque era già allenato. È un giocatore di esperienza che anche se non ha un vissuto recente con noi potrà mettere al servizio della squadra quelle che sono le sue caratteristiche. Chiaramente avrà bisogno di tempo per trovarsi con i compagni ma la sua esperienza lo aiuterà ad essere pronto da subito».

Al netto dell’infortunio di Cappelletti, come sta la Mens Sana?

«Arriviamo alla prima di campionato come era prevedibile in partenza: squadra nuova, con dinamiche particolari da sviluppare. Sappiamo che l’obiettivo non è strafare ma costruire la nostra identità strada facendo, passo dopo passo. Sicuramente tutto quello che ci è capitato durante la pre-season non ha agevolato questo tipo di lavoro però è indubbio che abbiamo già un’identità di base e questo è molto importante per iniziare il campionato».

Le tue sensazioni a poche ore dalla prima stagionale?

«Abbiamo fatto una pre-season al meglio delle nostre possibilità e il debutto su un campo difficile come quello di Casale, per le caratteristiche della squadra piemontese, sarà un banco di prova importante. Però sappiamo di avere delle armi da giocarci anche alla prima di campionato e cercheremo di sfruttarle».