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Siena-Pro Piacenza 3-0: tabellino, cronaca e interviste

SIENA-PRO PIACENZA 3-0

SIENA (4-3-3): Ivanov; Stankevicius, Panariello, D’Ambrosio, Iapichino; Saric, Secondo (54′ Steffè), Castiglia (62′ Romagnoli); Ciurria, Marotta, Jawo (32′ Bunino). A disposizione: Moschin, Di Stasio, Bordi, Freddi, Terigi, Rondanini, Romagnoli, Ghinassi, Gentile, Grillo, Steffè, Bunino. All. Scazzola.

PRO PIACENZA (4-4-2): Fumagalli; Cardin, Manganelli, Belotti, Bianco; Bazzoffia, Aspas, Barba, Rossini (70′ Sane); Musetti, Pesenti (70′ Pozzi). A disposizione: Bertozzi, Sane, Martinez, Calandra, Bini, Sall, Martinez, Girasole, Gomis, Marchionni, Cassani, Pozzi. All. Pea.

ARBITRO: Paterna di Teramo (Leonarduzzi-Baldelli)

MARCATORI: 75′ e 89′ Bunino (S) 85′ Marotta (S)

AMMONITI: Saric, Marotta, Iapichino, D’Ambrosio (S) Barba (PP)

ESPULSI: Barba (PP)

Ultima giornata di campionato al Rastrello tra il Siena e la Pro Piacenza. Bianconeri reduci dalla sconfitta di Olbia, mentre gli emiliani dall’affermazione ai danni del Tuttocuoio.

PRIMO TEMPO

Siena in tenuta bianconera, Pro Piacenza in casacca rossonera

Ha inizio l’incontro con pallone calciato dagli ospiti

2 minuto: spiovente di Bazzoffia per il colpo di testa di Pesenti che termina alto

4′: destro a giro di Ciurria disinnescato sul fondo da Fumagalli

7′: diagonale di Marotta da posizione defilata facile preda del portiere emiliano

9′: passaggio corto di Saric in direzione di Jawo che viene anticipato da Bianco che libera

12′: conclusione sottoporta di Musetti respinta da Ivanov

14′: tiro dal limite di Pesente bloccato dal portiere bianconero

17′: cross di Rossini nel mezzo ma nessun compagno di squadra aggancia la sfera

19′: rasoterra di prima intenzione di Aspas che sfiora il palo

21′: tiro velleitario di Jawo dai 25 metri che non trova fortuna

22′: colpo di testa di Marotta che si stampa sulla traversa a Fumagalli battuto

25′: tiro dalla bandierina per la Robur: fendente di Castiglia, la palla arriva a Iapichino che calcia malamente a lato

27′: verticalizzazione di Barba in direzione di Musetti che viene anticipato da Ivanov in uscita

30′: traversone di Saric nel mezzo: nessuno aggancia

32′: primo innesto per i locali: esce l’infortunato Jawo ed entra Bunino

35′: uno-due tra Marotta e Bunino che però non is concretizza

38′: ripartenza bianconera con doppio dribbling di Bunino che viene chiuso in tackle da Cardin

41′: stop di petto e tiro alto da ottima posizione di Bazzoffia che termina alto

43′: cross di Castiglia per Bunino che non ci arriva

45′: assegnati 3 minuti di recupero

48′: duplice fischio di Paterna che manda le squadre a riposo. Parziale: Siena-Pro Piacenza

SECONDO TEMPO

Si riparte. Stessi effettivi sul rettangolo di gioco per le due formazioni

47 minuto: sinistro di Marotta murato da Manganelli

49′: occasione sprecata da Bunino che tutto solo davanti a Fumagalli calcia incredibilmente alto

51′: incornata di Stankevicius che colpisce il montante, la sfera arriva a Bunino che calcia debolmente sull’estremo difensore emiliano

54′: seconda sostituzione per i senesi con Secondo che lascia il posto a Steffè

55′: cartellino giallo per Saric

56′: spiovente di Iapichino per il colpo di testa di Marotta respinto da Fumagalli

59′: cross nel mezzo di Stankevicius, tocco di Bianco che sfiora l’autorete

62′: ultimo cambio per i senesi: Castiglia lascia il posto a Romagnoli

65′: manovra dei padroni di casa con Steffè che appoggia per Ciurria che non riesce a lanciare Bunino

68′: staffilata di Ciurria che finisce ampiamente sul fondo

70′: per gli emiliani dentro Pozzi al posto di Pesenti. Dentro anche Sane per Rossini

73′:

75′: RETE DELLA ROBUR! Passaggio in verticale di Marotta per Bunino che con un preciso diagonale trafigge Fumagalli

77′: sanzionato con il giallo Marotta per simulazione

79′: destro di uno scatenato Bunino dal limite neutralizzato dal numero 1 rossonero

81′: fermato in posizione irregolare Marotta dal guardalinee

82′: calcio di punizione in zona laterale per gli emiliani

83′: doppia ammonizione per Barba che viene espulso

85′: RADDOPPIO DEL SIENA. Diagonale vincente di Marotta che fredda Fumagalli

87′: salvataggio sulla linea di porta da parte di Iapichino sul tiro da due passi di Pozzi

88′: colpo di testa di Pozzi che si infrange sulla traversa

89′: TRIS BIANCONERO. Ancora un incontenibile Bunino ribatte in rete una respinta di Fumagalli

90′: saranno 3 i minuti di extratime

93′: finita: Siena-Pro Piacenza 3-0

 

 

DALLA SALA STAMPA

Fulvio Pea: “È stato un bel primo tempo, abbiamo avuto diverse palle gol ma non le abbiamo sfruttate. Poi ha preso il sopravvento il nervosismo e abbiamo preso tre gol. Non siamo stati lucidi e non siamo riusciti a superare l’ostacolo. Ora nella lotta a tre per i playoff siamo penalizzati. Non ci siamo preoccupati del risultato delle altre squadre. Il nostro obiettivo principale era salvarci, poi ci siamo trovati in zona playoff. Futuro a Siena? Non so nulla e non ho sentito voci. Io sto pensando alla stagione appena conclusa che è stata pesante per noi e con molte problematiche. Il Siena ha una società molto ambiziosa ed il prossimo anno credo che punterà molto più in alto. Il nostro girone è stato molto equilibrato, soprattutto nella seconda parte di campionato. Le squadre di bassa classifica hanno fatto molti punti e ci sono stati molti risultati a sorpresa. Questa annata è un trampolino di lancio? Ho 50 anni e non ho bisogno di rilanciarmi. Ci sono annate belle ed annate brutte. Spero di avere le stesse oportunità di quest’anno anche la prossima stagione.Campolonghi? Era molto emozionato, ha dato molto con la maglia del Siena.”

Cristiano Scazzola: “Oggi volevamo fare una buona prestazione e far esordire qualche giocatore. Abbiamo vinto una partita vera contro una squadra che si giocava i playoff. È stata un’annata particolare che ho vissuto a metà. È stata una stagione di transizione in cui dovevamo crescere. So che le ambizioni di questa piazza sono ben altre: forse starebbe stretta anche un campionato di Serie B a salvarsi. Sicuramente potevamo fare molto di più e siamo stati sfortunati in molte occasioni. A gennaio non abbiamo lavorato bene sul mercato e gli infortuni di 4/5 elementi ci ha molto penalizzato. È stata un’annata deludente, ma devo ringraziare il pubblico che è sempre stato vicino alla squadra. A Siena si meritano molto di più e sono sicuro che in futuro la società farà un ottimo lavoro. È un bilancio di saluto? Non è un bilancio. Noi abbiamo sempre pensato al campo. Il calcio non si fa solo il sabato o la domenica ma soprattutto durante la settimana. Sono aspetti che per molti sono oscuri ma durante la stagione vanno considerati anche questi elementi e non vanno guardati solo i risultati. Cos’è mancato a Siena? Fondamentalmente sono mancati i giocatori a gennaio ma non per incompetenza della società. Oltre a questo inoltre ci sono stati molti infortuni che ci hanno penalizzato. I miei non sono alibi, sono cose che nel calcio capitano. La società, analizzando tutti gli aspetti, tutto sommato può essere molto contenta soprattutto per la crescita di molti giocatori e molti giovani come D’Ambrosio che da centrale di difesa può giocare anche in B. Io per Siena ho dato il massimo ed accetto le critiche. Da dentro abbiamo fatto un’analisi sia noi che la società e vedremo quali saranno le scelte. Oggi abbiam chiuso bene, anche se è riduttivo per la piazza, ma ci sarebbe bastato anche un pareggio”.

Dario D’Ambrosio: “Fa piacere che il mister abbia speso belle parole per me ed abbia detto che possostare anche in B giocando da difensore centrale. Da centrale mi trovo meglio perchè posso impostare e mi piace. Si poteva fare meglio? Potevamo fare meglio, ma il calcio è questo. Ci sono stati vari problemi che ci hanno portato a lottare per la salvezza all’ultima giornata. Sappiamo però che una piazza come questa deve mirare ad altri obiettivi. Quali sono stati gli errori? Non sappiamo quali siano stati i problemi perchè altrimenti non arrivavamo a questo punto. L’importante è che sia finita bene e counque ci sono anche molti asetti positivi. È normale poi che quando riparti da zero, come è successo in estate, ci voglia del tempo per trovare il giusto equilibrio. In futuro sarà importante partire da delle basi. Su questo la società ha le idee ben precise perchè ha un progetto serio. Che ambiente c’è a Siena? In confronto ad altre piazze a Siena non c’è un forte accanimento contro i giocatori. Io a Siena non posso dire di non trovarmi bene, e se dovessi sponsorizzare il club e la città lo farei molto volentieri.”

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