Sicurezza, arrivano nuovi agenti a Siena. Plaude la senatrice Nisini, critico il presidente Rossi
5 Nov, 2018
polizia agenti per strada

In Toscana ci saranno 128 nuovi poliziotti entro il febbraio 2019, di cui 8 alla questura di Siena. L’annuncio è arrivato ieri direttamente dal ministero dell’Interno. Sulla novità interviene la senatrice Tiziana Nisini, neo commissario della Lega a Siena.  “L’attenzione del Ministro e di questo Governo nei nostri confronti è evidente e chiara – afferma -e anche a Siena infatti arriveranno le prime 8 unità previste nel piano di incremento che vedrà questa provincia arrivare al numero di 268 unità (rispetto agli attuali 225), con una differenza di 43 uomini da impiegare nel territorio. Le richieste del territorio sono una priorità per il nostro Governo e confermano quanto da sempre affermiamo: la sicurezza dei nostri cittadini viene al primo posto!”. “Nel piano Nazionale”- continua la Senatrice Nisini- “l’incremento di 8 mila unità non è propaganda ma realtà e Siena sarà tra le città che ne beneficerà per una migliore gestione territoriale”.

Di tutt’altro tenore le dichiarazioni del presidente della Toscana Enrico Rossi: “Sull’aumento degli organici delle forze dell’ordine siamo agli annunci generici. Il Viminale parlo di soli 128 poliziotti in più per tutta la Toscana da qui a febbraio, quando è assai probabile che nello stesso periodo ne andranno in pensione anche di più. E poi nessuna indicazione concreta su cosa faranno e dove andranno i presunti neoassunti. In strada o negli uffici?”.

“Il ministro – continua – parla di rinforzi e promette un piano di assunzioni, ma grattando la notizia resta solo un annuncio roboante. Non dice se questi agenti saranno impiegati per rafforzare il controllo del territorio, il presidio nei quartieri e nelle stazioni del centro e delle periferie. Ricordo anche – prosegue – che dalla relazione del capo della Polizia Franco Gabrielli in sede di commissione parlamentare sullo stato della sicurezza nelle città italiane emergeva come le forze dell’ordine in Toscana fossero sotto organico di centinaia di unità, in particolare quelle di stanza nelle città di Firenze e Pisa e solo per la città di Firenze necessiterebbero cento agenti per completare l’organico. Le cifre sparate oggi – conclude- sono una vera e propria miseria: briciole per la Toscana, che rendono le dichiarazioni del titolare dell’Interno solo propaganda spicciola”.