Siccità: anche a Chiusi ordinanza per la razionalizzazione dell’acqua potabile
26 Giu, 2017
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Il Sindaco di Chiusi, Juri Bettollini, accertato che, a causa della scarsità delle precipitazioni e delle criticità più volte riscontrate nell’approvvigionamento  idrico  durante  il  periodo  estivo,  da  parte  dell’Autorità  Idrica  della Toscana è  stato  approntato  un  Piano  Operativo  di  Emergenza  (ex  art.20  LR  69/2011) che prevede il costante monitoraggio della situazione e dell’adozione delle conseguenti azioni di mitigazione; vista  la  richiesta  di  dichiarazione  dello  stato  di  emergenza  idropotabile  ai  sensi  dell’art.  10 della  L.R.  n.  69/2011,  effettuata  dall’Autorità  Idrica  Toscana  che,  a  fronte  dei risultati  dell’ultimo  monitoraggio  svolto,  conferma una  situazione  di  grave  criticità  prevedibile  nella  prossima  stagione  estiva  per  alcuni  schemi acquedottistici dislocati in varie aree della regione ed un consistente rischio di crisi idropotabile per l’intero territorio regionale; considerata la naturale  minore  efficacia  delle  piogge  nel periodo estivo e tenuto conto del progressivo  aumento  sia  della  richiesta  idropotabile  che  di quella per usi agricoli stante anche lo svolgimento della stagione irrigua; visto il decreto del Presidente della Giunta Regionale della Toscana avente ad oggetto “Crisi Idrica 2017. Dichiarazione stato di emergenza regionale relativamente a tutto il territorio regionale ai sensi dell’art. 2 della legge regionale 24/2012.” Vista la richiesta  della Autorità Idrica della Toscana, di adottare (come previsto nel Piano Operativo di Emergenza) gli opportuni provvedimenti riguardanti l’emissione di specifiche ordinanze di divieto degli usi non essenziali dell’acqua del pubblico acquedotto accompagnati da un’adeguata attività di vigilanza; dato atto che in base ad un accertamento della Polizia Municipale eseguito presso la paratia  stagna  posta lungo il “Fosso della Ripa”  il misuratore indicava che il livello delle acque del Lago di Chiusi è attualmente inferiore a 248,50 mt;  considerato che tra le misure di salvaguardia del Lago di Chiusi previste nel Piano di Bacino figura quella secondo la quale qualora venga rilevato un livello delle acque del lago pari o inferiore a tale livello  si  fa  luogo  al  divieto  assoluto  di  prelievo  delle  acque  del  Lago  di  Chiusi  e  degli affluenti immissari   nonché dai pozzi che attingono nei terreni alluvionali del sub alveo lacuale per gli usi diversi da quello idropotabile destinato al consumo umano; considerato anche che l’abbassamento del livello delle acque del Lago di Chiusi al di sotto della  soglia  idrometrica  citata  potrebbe  causare  gravi  inconvenienti  alla  captazione idropotabile da parte del civico acquedotto sia in termini di difficoltà di approvvigionamento per la  popolazione  sia  in  termini  di  qualità  delle  acque  destinate  al  consumo  umano,  con conseguenti  gravi  inconvenienti  in  termini  di  igiene  e  salute  pubblica  e  sicurezza  locale, considerato  che  il  Lago  di  Chiusi  costituisce  la  principale  fonte  di  approvvigionamento idropotabile della popolazione del Comune di Chiusi; data  quindi  la  necessità  di  adottare  misure  finalizzate  a  garantire  l’uso  dell’acqua potabile per il consumo umano di procedere immediatamente alla razionalizzazione del consumo di  acqua potabile,  al  fine di ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica disponibile in  previsione di un  eventuale  perdurare  dell’attuale  situazione  climatica,  in  attesa  o  a  integrazione dell’attuazione di un piano straordinario di interventi per mitigare gli effetti della carenza idrica, di cui alla comunicazione  dell’autorità sopra citata; considerata anche  la  necessità  di  vietare  l’uso  dell’acqua  potabile  per  gli  scopi  diversi  da quelli igienico–domestici, al fine di garantire l’indispensabile fabbisogno dell’acqua potabile per il consumo umano; ritenuto pertanto in caso di carenza idrica di provvedere in merito a salvaguardia della igiene  e  salute  pubblica  gravemente  minacciata  in  caso  di  ulteriore  spreco  di  acqua  potabile destinata al consumo umano mediante propria ordinanza; visti gli articoli vigenti leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, ha firmato l’ordinanza che vieta in tutto il territorio del Comune di Chiusi di usare l’acqua potabile proveniente  dall’  acquedotto  comunale  per  scopi  diversi  da  quelli  relativi  al  consumo umano e igienico domestico fino a revoca e/o cessata necessità.  In  conseguenza  del  divieto  sopra  istituito  è  proibito  fare  uso  dell’acqua  potabile dell’acquedotto  per  usi  diversi  da  quelli  relativi  al  consumo  umano  tra  cui, a  titolo esemplificativo, fatto salvi altri usi diversi da quelli relativi al consumo umano non elencati ma costituenti ugualmente violazione del divieto: il riempimento di piscine;  l’innaffiamento di parchi, giardini e orti privati, il lavaggio di autovetture e di altri veicoli. In ogni caso lo spreco di acqua potabile attinta dall’acquedotto per futili motivi.  Sono  esclusi  dal  presente  provvedimento  parchi  e  giardini  pubblici  per  i  quali  però  l’Ufficio Tecnico  Comunale  è  obbligato  a  limitare  al  minimo  l’utilizzo  di  acqua  potabile,  riducendo  le annaffiature  all’indispensabile  e  a  utilizzare,  per  tale  scopo,  l’approvvigionamento  idrico proveniente da fonti alternative non provenienti dal civico acquedotto laddove possibile. E’  inoltre  fatto  divieto  assoluto  di  prelievo  di  acque  direttamente  dal  Lago  di  Chiusi,  dagli affluenti  immissari  e  dai  pozzi  che  attingono  nei  terreni  alluvionali  del  sub  alveo  lacuale  per scopi irrigui o per altri scopi sino a che non sarà ripristinata la misura di minima di salvaguardia del  livello  delle  acque  superiore  a  248,50  mt. L’unico  prelievo  consentito  di  acque  del  Lago  di Chiusi è quello relativo all’approvvigionamento idropotabile destinato al civico acquedotto. E’  fatto  altresì  divieto  assoluto  di  mantenere  sulle  sponde  del  Lago  di  Chiusi,  dei  suoi immissari  e  in  prossimità  dei  pozzi  che  attingono  nei  terreni  alluvionali  del  sub  alveo  lacuale motopompe e qualsiasi tipo di strumenti in grado di attingere e prelevare acque per uso agricolo o per altri sui non consentiti;  pertanto il Sindaco invita la  cittadinanza  a rispettare l’ordinanza e a farla rispettare, limitando il  consumo  di  acqua  potabile  al  minimo  indispensabile. Il testo completo dell’ordinanza n. 49 del 26-06-2017 avente per oggetto: “Crisi idrica e idropotabile – Piano Operativo di Emergenza ex art. 20 L.R. 26/2011 – Razionalizzazione del consumo di acqua potabile e divieto di uso improprio” è consultabile anche sul sito del Comune della Città di Chiusi www.comune.chiusi.si.it