Scomparsa Fabbrini, Cenni: “Ci lascia l’ultimo esponente di una grande generazione di innovatori”
10 Dic, 2018
La parlamentare Susanna Cenni

“Con lui se ne va forse l’ultimo esponente di una straordinaria generazione di amministratori e politici senesi che hanno plasmato la cosa pubblica e la sinistra locale, Il suo nome di battaglia, da partigiano, era Fiaccola. E dovremo lavorare tutti affinché la passione per politica, per la giustizia sociale possa essere conosciuta e trasmessa a coloro che decideranno di investire la propria vita al servizio della democrazia e del bene comune con coraggio e simile capacità innovativa. Fazio Fabbrini, che in questi anni ha comunque seguito da lontano le vicende politiche ed amministrative, anche con le sue lettere personali, lascia un vuoto grande. Ci mancherà molto”. Susanna Cenni, parlamentare del Partito democratico, commenta così la notizia della morte di Fazio Fabbrini avvenuta ieri, domenica 9 dicembre. “Fazio – prosegue Cenni – è stato tante cose: partigiano, giovanissimo militante del PCI, sindaco di Siena, Senatore della Repubblica, Europarlamentare. Novantadue anni vissuti con la politica nel sangue e la capacità di guardare al futuro con lungimiranza e una visione fuori dall’ordinario. Probabilmente sarà ricordato soprattutto per essere stato il Sindaco che ha ‘chiuso’ il centro storico di Siena, nel 1965. Una scelta che, all’epoca, suscitò anche aspre polemiche, ma che con il tempo si è rivelata vincente. Non è un caso che oggi il centro storico di Siena sia Patrimonio dell’Umanità e che il ‘volto’ della città, unico al mondo, sia stato profondamente segnato da quella decisione. Alla sua famiglia un abbraccio affettuoso, a tutti noi che lo ricordiamo con commozione il compito di valorizzarne la memoria”.