Rapina in banca San Casciano dei Bagni, arrestati i responsabili
22 Set, 2016
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I Carabinieri di Montalcino, dopo articolate indagini, hanno arrestato i due malviventi responsabili della rapina a mano armata avvenuta a marzo nella filiale del Monte dei Paschi a San Casciano dei Bagni. In manette sono finiti un tunisino di 46 anni e un italiano 33enne, pregiudicati per vari reati ed entrambi residenti a Latina. I fatti: erano le 13 circa quando un uomo, con il volto coperto ed armato di taglierino, dopo essersi introdotto all’interno della banca che si trova in via Roma, minacciò i dipendenti intimando loro di non reagire e, si fece consegnare denaro in contante per un valore complessivo di circa seimila euro. Subito dopo il malvivente si allontanò a bordo di un’auto guidata da un complice che lo attendeva fuori. Grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti sul territorio i carabinieri sono riusciti ad individuare i responsabili, nonostante si fossero travisati il volto per non essere riconosciuti ed avessero usato i guanti per non lasciare impronte. Fondamentale per la loro identificazione è stata la testimonianza di un tassista che da Acquapendente aveva portato due passeggeri a Latina. A lui i malviventi si erano rivolti dopo che erano stati costretti a fermarsi nel paese in provincia di Grosseto a causa di un guasto all’auto con la quale stavano fuggendo, una Fiat Panda. Avrebbero forse fatto meglio a raggiungere  una stazione ferroviaria per passare inosservati, ma hanno preferito la soluzione più comoda, che è stata però fatale.