Home Slide Show • Palio • Prima pagina

“Per Amore”: il racconto di una vittoria, il filo rosso di una storia

È stato presentato “Per Amore”, il numero unico della Nobile Contrada del Nicchio, nato per raccontare il Palio del 18 agosto 2026 e la vittoria di Giovanni Atzeni detto Tittia su Anda e Bola.

Ad aprire la presentazione è stato il priore Davide Losi, che ha svelato al popolo il numero unico, una pubblicazione pensata non soltanto per celebrare una vittoria, ma per restituirne emozioni, significati e soprattutto il percorso che ha portato il Nicchio a conquistare il Palio. Un momento particolarmente emozionante è stato dedicato al saluto al capitano Fabio Giustarini, capitano vittorioso, tornato nel 2025 alla guida della Contrada a vent’anni dal suo precedente mandato. Giustarini non ha potuto essere presente alla giornata di presentazione, ma la sua figura attraversa inevitabilmente il racconto di questa vittoria.

Il titolo, Per Amore, nasce da una promessa fatta durante la cena della prova generale e diventa il filo conduttore dell’intera pubblicazione.

Per amore è tornato il capitano a guidare la Contrada. Per amore è tornato nel Nicchio il fantino Tittia. Per amore una comunità ha scelto di provarci ancora, senza cercare rivalse o compensazioni, ma con il desiderio di portare a compimento qualcosa che apparteneva alla propria storia. “Non siamo andati a cercare una rivalsa o una compensazione – è stato spiegato durante la presentazione – volevamo portare a compimento”.

Perché il Palio, prima ancora di essere una vittoria, insegna a soffrire e a perdere, ma anche a vincere. È fatto di forze contrastanti, di attese, speranze, delusioni e momenti in cui bisogna saper riconoscere, di volta in volta, la propria occasione. Dopo 28 anni, quella occasione è finalmente arrivata.

Il numero unico si inserisce così nella tradizione delle pubblicazioni che, dopo ogni vittoria, aggiungono una nuova pagina alla storia della Contrada. Ma “Per Amore” sceglie una strada particolare: raccontare non soltanto il Palio, ma il modo in cui il Palio riesce a superare la quotidianità e a diventare parte dell’identità di una comunità.

“Come si racconta la vittoria di un Palio dopo 28 anni?” È stata questa la prima domanda posta dalla commissione, composta da circa 60 persone. La risposta è stata cercata attraverso un filo rosso capace di accompagnare l’intera narrazione e attraverso una scelta precisa: quella di trasformare il numero unico in un vero e proprio romanzo collettivo.

“Tanti articoli, niente firme, come segno di coralità”, ha spiegato Valentina Biagini, presidente della Commissione Comunicazione della Nobile Contrada del Nicchio. Un racconto corale, dunque, perché una vittoria del Palio non appartiene mai a una sola persona, ma a un popolo intero.

Un’opera contemporanea

Anche l’oggetto editoriale diventa parte del racconto. La pubblicazione presenta un’impronta contemporanea, nella quale l’impaginazione e la cura grafica trasformano il libro in una vera forma d’arte, capace di dare fisicità alle emozioni e alla memoria. A caratterizzarlo è un blu profondo, evocativo del mare e della notte, ma soprattutto di quell’amore che dà il nome al volume.

Il progetto grafico è stato curato da Serena Fineschi, mentre l’impaginazione è stata affidata all’agenzia senese Idem Adv. La stampa è stata realizzata da Venti Media Print. Per Amore diventa così molto più di un numero unico: è la memoria di una vittoria attesa 28 anni, il racconto di una comunità e di un legame che il tempo non ha spezzato. È la storia di un ritorno, di una promessa mantenuta e, soprattutto, di un amore che alla fine ha trovato la sua strada verso il Palio.

Nicola Ciuffoletti

RADIO STREAMING POPUP

Ad

18 Agosto 2026, la cronaca di Tommaso Salomoni

ESTRA NOTIZIE

Ad

Meteo

Meteo Siena