Omicidio Sinalunga, ritrovata l’arma del delitto
10 Mag, 2018
Hisilicon K3

E’ stata ritrovata stamani in un fosso in mezzo ai rovi la pistola da cui è partito il colpo che ieri sera ha ucciso un albanese di 22 anni a Sinalunga. Il giovane è stato raggiunto al collo dal proiettile ed è morto in pochi minuti. A sparare, anche se la dinamica è ancora tutta da chiarire, è stato un 45enne pastore sardo che vive nella zona di Foiano, fermato dai carabinieri poco dopo il fatto e adesso piantonato in ospedale, perchè nella fuga si è rotto una gamba cadendo rovinosamente in un burrone. A far ritrovare l’arma del delitto ai carabinieri sono state le sue indicazioni. Da capire il movente dell’omicidio, che potrebbe essere legato a questioni economiche. C’è anche la possibilità che il 22enne non fosse la persona con la quale il pastore voleva regolare i conti, dato che non vive nell’appartamento dove è avvenuto l’omicidio. Tutti dettagli che le indagini stanno cercando di accertare. L’udienza di convalida del fermo del 45enne è stata programmata per la mattinata di domani.