Nidi di Poggibonsi premiati per la qualità
16 Apr, 2019
Asilo nido

Qualità degli spazi, organizzazione, progetto educativo, professionalità, territorio. Indicatori che hanno portato Poggibonsi ad essere premiata per la bontà dei servizi educativi. E’ quanto emerge infatti da una indagine di rilevazione promossa dalla Regione Toscana per l’anno educativo 2017/2018 sulla qualità dei servizi 0-3. L’indagine ha interessato complessivamente 780 nidi toscani e, tra questi, anche i sedici servizi di nidi di infanzia dei cinque Comuni dell’Altavaldelsa.

“La valutazione fatta da rilevatori esterni incaricati dalla Regione ha sancito un livello alto di qualità offerta dai servizi pubblici e privati di tutta l’Altavaldelsa che ha riportato una media di punteggi che si colloca nella fascia alta con un aspetto significativo che è dato dall’allineamento qualitativo tra i servizi pubblici e servizi privati”, dice l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Poggibonsi, capofila della Conferenza Zonale per l’Istruzione, che prosegue “come emerge dai risultati resi pubblica dalla Regione negli scorsi giorni i servizi educativi del Comune di Poggibonsi hanno raggiunto il livello più alto di valutazione”, ovvero ‘ottimo’ che significa ‘alta qualità connessa ad una gestione razionale’. In pratica la zona Altavaldelsa è quella che ha la valutazione più alta della provincia di Siena (tutti i servizi sono nella fascia tra buono e ottimo) e nell’ambito della zona Altavaldelsa i nidi comunali di Poggibonsi hanno raggiunto la valutazione più alta di tutti.

“Un riconoscimento quinti doppiamente importante – dice – per una rete di servizi che è preziosa per la crescita non solo dei bambini e delle bambini ma della comunità nel suo complesso”. Gli indicatori indagati dai rilevatori riguardano le cinque dimensioni che qualificano un servizio educativo: l’organizzazione degli spazi, l’assetto organizzativo, il progetto educativo, la professionalità del gruppo di lavoro, le relazioni con il territorio. A Poggibonsi l’indagine ha riguardato i due nidi comunali La Coccinella e Rodari e i tre nidi privati I Cuccioli, Lo scarabocchio, Ape maya. “C’è un percorso che prosegue nel tempo – dice l’assessore – e che punta a qualificare i nostri servizi attraverso un complesso di progetti, di investimenti e di scelte. Un grande impegno portato avanti dalla Zona e in cui gioca un ruolo centrale la formazione del personale educativo e la funzione delle figure di coordinamento pedagogico che operano a stretto contatto con gli educatori. In questi anni il tema della formazione ci ha visto lavorare a livello di area e di servizi pubblici e privati con scelte orientate alla qualità. Abbiamo approfondito il tema della genitorialità, sviluppato azioni di partecipazione e di restituzione alla comunità educante dell’attività portata avanti nei nostri asili. Sono tutti elementi di un percorso che ci vede impegnati a tutelare e far crescere i nostri servizi educativi attraverso scelte di qualità”.