Modifiche alla pianta organica del Comune di Siena, De Mossi risponde a Valentini
19 Nov, 2018
valentini-de mossi confronto

Dopo l’attacco sferrato nei giorni scorsi dall’ex sindaco Bruno Valentini all’attuale primo cittadino di Siena Luigi De Mossi in merito alla delibera della giunta comunale che mette l’ufficio stampa e l’ufficio comunicazione alle dipendenze del sindaco, arriva, pungente, la risposta di De Mossi. “Con riferimento alla normativa in merito alle modifiche della pianta organica ed in particolare sulla riorganizzazione dell’ufficio stampa occorre fare alcune precisazioni:

1. Il Sig. Valentini si faccia una ragione che non è più sindaco da tempo e nessuno lo ricorda come tale.

2. Non sono ammissibili le lezioncine sulla libertà di stampa e democrazia da maestrini dalla penna rossa appartenenti ad un partito che a Siena ha fatto del pensiero unico e del digiuno dell’informazione – e non solo di quello – l’unica logica di potere.

3. Per gli “Smemorati di Collegno” l’Avv. De Mossi ha sempre difeso la libertà di stampa e la libera manifestazione del pensiero, dall’altra parte c’era quel partito e quelle persone che oggi si stracciano le vesti.

4. Non meraviglia che Valentini sia stato bocciato sonoramente non convenendo né applicando l’art.9 della legge n. 150 del 7 giugno 2000 che recita: “L’ufficio stampa è diretto da un coordinatore, che assume la qualifica di capo ufficio stampa, il quale, sulla base delle direttive impartite dall’organo di vertice dell’amministrazione, cura i collegamenti con gli organi di informazione, assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività delle comunicazioni”.