“Le accuse di Ponte sono immotivate”
19 Apr, 2016
ponte primo piano (foto siena club fedelissimi)

Le accuse del presidente del Siena Ponte all’emittente televisiva Siena tv hanno provocato la reazione dei giornalisti del canale televisivo senese che in una nota stampa difendono il loro operato e quello dell’editore Antonello Pianigiani. Il patron del Siena nel dopo gara L’Aquila-Siena ha parlato di trasmissioni studiate ad hoc per dar contro alla sua persona e influenzare l’opinione dei tifosi. Accuse rigettate da Siena tv come si legge nel comunicato che segue. “Respingiamo con fermezza e compattezza le nuove accuse rivolte alla redazione di Radio Siena Tv da parte del dottor Antonio Ponte, presidente della Robur Siena, nella conferenza stampa successiva alla gara fra L’Aquila e Siena. Nel corso della sua esperienza come editore di Radio Siena Tv, Antonello Pianigiani non ha mai influenzato in alcun modo le scelte redazionali, tanto meno mai è intervenuto sulle questioni legate alla Robur Siena o sulle trasmissioni sportive legate alle vicende bianconere. Aspetti mai toccati pure nella scorsa stagione, in serie D, quando il dualismo Robur – Poggibonsi, di cui Pianigiani è presidente, infiammò il campionato. Per fare solo un piccolo esempio, a fine campionato Radio Siena Tv dette vita ad una lunga diretta per celebrare il ritorno nei professionisti della squadra bianconera. Da sempre Radio Siena Tv è poi attenta a tutte le vicende della Robur, analizzando con competenza e professionalità tutti gli aspetti della vita sportiva e societaria. Allo stesso tempo, nel rispetto reciproco e nella libera circolazione delle idee, è sempre stato dato spazio alla voce dei tifosi e alla loro passione. Come è sempre stato data la possibilità di replicare, non solo alla società, ma a chiunque ne sentisse l’esigenza. Il compito di una redazione non è quello di decidere, attraverso le proprie trasmissioni o i propri giornalisti, una linea strategica di una società di calcio, ma di analizzare una situazione e di spiegarla al pubblico nel modo più completo possibile. E’ quello che abbiamo sempre fatto ed è quello che faremo sempre, anche in futuro. Invieremo il comunicato all’Ordine dei Giornalisti, all’Associazione Stampa Toscana e all’Unione Stampa Sportiva Italiana per le valutazioni del caso”.