Laura Vigni e il ‘matrimonio’ fallito con Eugenio Neri: “Sinistra per Siena non partecipa al Groviglio.2”
5 Set, 2017
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Era sembrato fin dall’inizio un “matrimonio” a dir poco anomalo, quello tra Laura Vigni ed Eugenio Neri ed in effetti l’idillio è durato poco. Il motivo lo ha spiegato ai microfoni di ARE la stessa Laura Vigni:”Effettivamente avevamo partecipato a questa aggregazione superando una serie di steccati ideologici, pronti ad accantonare certe pregiudiziali in nome della necessità di una maggiore unità delle forze politiche interessate al rinnovamento per riuscire ad avere anche un numero sufficiente di voti, dato che bisognava impegnarsi per andare almeno al ballottaggio. Quindi avevamo pensato di poterci alleare con un gruppo come il Movimento Civico Senese, anche perchè in consiglio comunale, il nostro rappresentante Ernesto Campanini ed il loro, Giuseppe Giordano, stavano collaborando positivamente su tante questioni. Poi ci siamo accorti che lo spirito di rinnovamento non era vero e ce ne siamo andati. Negli ultimi incontri infatti, da parte di Eugenio Neri e degli altri, si spingeva ad allearsi con vecchie formazioni che si sono riunite in quello che si chiama il “Listone”, e che si possono definire il “Groviglio.2”, cioè pur non essendo state al governo della città ma all’opposizione, hanno condiviso con il Pd molte responsabilità. Nero su Bianco è ispirato dai monaciani, Sena Civitas è legata a Verdini e a personaggi che prima erano di destra, poi ci sono i Riformisti, poi c’è La Martinella, poi c’è Siena Cambia, poi c’è Uniti per Siena: cioè un insieme, una “tegamata” come qualcuno l’ha definita, dove sicuramente quel rinnovamento, la pulizia dei principi, il rispetto della democrazia ci sembrava che non fossero garantiti”