Inchiesta Mps: “La volontà della Procura di Milano è di chiudere rapidamente il fascicolo”
3 Ott, 2016
Antonio Vigni e Giuseppe Mussari

La procura di Milano ha deciso sabato scorso il rinvio a giudizio di Mussari, Vigni e Baldassarri a conclusione della maxi inchiesta iniziata a Siena e proseguita a Milano per competenza territoriale. Le accuse sono di aggiotaggio (il reato principale che ha spostato la competenza territoriale a Milano), ostacolo alla vigilanza, falso in bilancio e falso in prospetto: reati che già conoscevamo ma all’interno di un unico fascicolo sono andati più spediti e si è arrivati al rinvio a giudizio.
La prima udienza è fissata per il 15 dicembre. “La sensazione è che si voglia stringere i tempi per evitare la prescrizione – ha detto Sara Monaci, giornalista del Sole 24 ore -. In effetti, il caso Mps è scoppiato ad inizio 2013 ma le indagini sono iniziate prima quindi siamo alla soglia dei 4 anni. Non si può proseguire oltre”.