“Impossibile consegnare la lettera a Mattarella”, la rabbia della vedova Rossi
22 Ott, 2017
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Antonella Tognazzi ha affidato a Facebook un amaro commento a quanto accaduto venerdì pomeriggio: alla famiglia di David Rossi non è stato concesso di consegnare una lettera al presidente della Repubblica, Mattarella, in visita a Siena. Di seguito pubblichiamo lo sfogo della vedova Rossi:

“Ci sono giorni in cui tanta è la delusione che a fatica trovo le parole per un qualsiasi commento.
14 poliziotti in borghese incaricati di accerchiare una famiglia (in quel momento composta, da un fratello e da quattro donne di cui una mamma di 84 anni e una nipote di 13) che chiede solo che lo Stato dimostri la vicinanza ai cittadini ascoltando le loro richieste, mi è sembrato un segnale tutt’altro che democratico. Mia suocera, Vittoria, aveva scritto una lettera e l’avrebbe voluta consegnare nelle mani del capo dello Stato affinché ci aiutasse a trovare quelle risposte che ancora oggi ci vengono negate. Pazientemente, per oltre 3 ore in piedi, ha aspettato, sperando in un segnale di attenzione alla vicenda che ha stravolto la nostra famiglia, ma che di fatto riguarda tutto il sistema perché libertà e giustizia negate ad un cittadino è un diritto sottratto a tutta la comunità. Lo staff di presidenza era stato avvisato della nostra presenza quindi le scuse del “non li abbiamo visti, non sapevamo, non ce ne siamo accorti” possono solo sottolineare che di fronte al potere non esistono diritti. Continuiamo”