“Green news” – Sacchetti biodegradabili in aiuto dell’ambiente, ma serve saper gestire bene un rifiuto *intervista*
14 Feb, 2018
Shopper-buste-biodegradabili

Gestire bene un rifiuto raggiunge il suo obiettivo massimo quando la gestione equivale a non produrlo proprio il rifiuto. Un grosso aiuto è giunto con l’introduzione dei sacchetti biodegradabili arrivati nei supermercati. Obiettivo primario ridurre i sacchetti di plastica. La legge è stata redatta ma forse ancora non in maniera del tutto perfetta, visto il costo dei sacchetti.

“Facendoli pagare si voleva sensibilizzare il cittadino e far capire che la gestione del sacchetto ha un costo, – spiega Claudio Passiatore, responsabile comunicazione Sienambiente – prima si pagavano ugualmente ed erano ricaricati sulla merce. Adesso non è più così e questo prezzo è in chiaro. Obiettivo nobile di andare a ridurre l’utilizzo dei sacchetti. Basti pensare che erano 100 miliardi i sacchetti all’anno utilizzati in Europa. Per ridurre ulteriormente l’utilizzo dei sacchetti si dovrebbe poter utilizzare dei contenitori alternativi, cosa che già si fa in Europa, ma in Italia ancora non si può fare per motivi igienici”.