Domani ultima replica per il Bruscello di Montepulciano “Romeo e Giulietta”
16 Ago, 2014

 Ultimo appuntamento domani domenica 17 agosto – inizio alle 21.30 – per assistere a “Romeo e Giulietta” la 75° edizione del Bruscello poliziano, una delle più antiche e originali espressioni del teatro popolare italiano, in scena sullo splendido sagrato della Cattedrale in Piazza Grande a Montepulciano (Si). Una rilettura popolare in tre atti del celebre dramma d’amore che ha come protagonisti gli sfortunati giovani innamorati Romeo e Giulietta e le vicende delle loro famiglie in contrasto tra di loro nella Verona del Trecento: i Montecchi e i Capuleti. Feste, duelli, l’intreccio amoroso sotto il famoso balcone e il tragico finale con la morte dei due amanti sono gli ingredienti di questo spettacolo bruscello2014a_800x533interpretato e cantato con arie popolari da attori non professionisti e con oltre 100 comparse ( dai 6 ai 75 anni) e un’orchestra diretta da Alessio Tiezzi. Con “Romeo e Giulietta” si chiude il ciclo romantico dedicato al “Mito dell’amore” proposto tre anni fa dal direttore artistico della Compagnia Franco Romani che ha visto nel 2012  “Orfeo e Euridice” e nel 2013 “Tristano e Isotta”. La storia d’amore per eccellenza vede il giovanissimo Marco Banini nei panni di Romeo, Giulietta è interpretata dall’altrettanto giovane  Irene Tofanini e  mentre Chiara Protasi ha il ruolo di Donna Capuleti. Mercuzio, l’amico di Romeo è interpretato da Stefano Bernardini, voce storica del Bruscello e spazio anche per il parroco di Montepulciano, don Domenico Zafarana  nel ruolo dello “Storico”  che introduce i singoli atti. “Uno spettacolo che celebra soprattutto la tragicità e la forza di quest’opera e le fa assumere la funzione di paradigma. L’amore e Romeo e Giulietta fanno tutt’uno nell’immaginazione collettiva”. Spiega il direttore artistico e regista Franco Romani che aggiunge: “Abbiamo trasportato un dramma teatrale impegnativo come questo seguendo lo schema di Shakespeare ma adattandolo al nostro modo di fare teatro popolare dove non si recita ma si canta. E’ stata questa la difficoltà più importante che abbiamo dovuto superare -aggiunge – riuscendo però a mantenere alta la tensione e le emozioni dello spettacolo. Il risultato finale poi non è così drammatico come si può pensare ma ne nasce una storia semplice che potrebbe essere successa anche a Montepulciano”.  “Sono 75 anni ma il Bruscello non li dimostra – ha sottolineato  il presidente della Compagnia Marco Giannotti – perché si tratta di una manifestazione unica nel suo genere e che ha saputo trasformarsi nel tempo mantenendo fede alla tradizione ma anche innovandosi per adeguarsi ai gusti del pubblico. In tutti questi anni si sono alternati sul palco generazioni di poliziani, da padre in figlio ai nipoti, ed è un impegno che ci occupa tutto l’anno con grande spirito di sacrificio e passione”. Il Bruscello è una forma di spettacolo nato nella Valdichiana toscana e affonda le sue radici nella tradizione contadina quando gruppi di giovani giravamo tra i poderi e le aie cantando storie della letteratura popolare e le gesta degli eroi epici in ottava rima. Nel 1939, grazie alla Compagnia Popolare del Bruscello che da allora organizza lo spettacolo, si trasforma realizzando per quei tempi un vero e proprio intervento di avanguardia teatrale. Infatti da uno schema stilistico itinerante e “povero”, con pochi “bruscellanti” ( così si chiamano gli attori del Bruscello) e senza tanti abbellimenti, il Bruscello inizia ad essere rappresentato in un palcoscenico come il sagrato della Cattedrale di Montepulciano lungo 31 metri, arricchito con una vera orchestra, le luci, gli effetti, i costumi e la divisione  dello spettacolo in scene in tre atti con la stesura di un libretto in cui gli attori assumono il carattere dei personaggi. Per celebrare i 75 anni del Bruscello è stato emesso dalle Poste Italiane uno speciale Annullo Filatelico e anche domani sera di possono trovare in vendita una serie di bottiglie di Vino Nobile con un’etichetta celebrativa dell’evento oltre a materiale editoriale prodotto dalla Compagnia Popolare sulla storia dello spettacolo. Il costo del biglietto  12 euro intero, ridotto 10 euro. Il Bruscello è organizzato dalla Compagnia Popolare del Bruscello in collaborazione con il Comune di Montepulciano, la Provincia di Siena e la Regione Toscana, la Banca di Credito Cooperativo Montepulciano e altri sponsor privati. Il manifesto della manifestazione è stato disegnato dalla pittrice Maura Rossi. Per informazioni: Associazione Compagnia Popolare del Bruscello, tel. 0578.758529, mail:  bruscello@gmail.it  sito web:   www.bruscello.it