Decreto sicurezza, Michelotti: “Il sindaco avrà più poteri e combatteremo accattonaggio e parcheggiatori abusivi”
4 Gen, 2019
michelotti

Il decreto legge sulla sicurezza diventa legge e le amministrazioni comunali italiane si adeguano alle nuove norme studiate dal ministro Salvini. Ieri a Siena si è riunita la giunta comunale, il sindaco De Mossi ha illustrato i punti più importanti e nei prossimi giorni saranno assunti nuovi provvedimenti in termini di sicurezza. La legge piace all’assessore alla sicurezza Michelotti soprattutto perchè dà più poteri al sindaco. “E’ una legge dello stato che va rispettata – ha detto ai nostri microfoni -, la applicheremo. Condividiamo l’impostazione di fondo a cominciare dai maggiori poteri al Primo cittadino come l’ordine di allontanamento per accattonaggio o parcheggio abusivo che saranno attuate anche avvalendosi della polizia municipale”.
Più poteri al sindaco e più azione repressiva della polizia municipale che sarà dotata di armi? “Il decreto sicurezza lo prevede, non solo di armi ma anche di dispositivi ad impulsi elettrici. Ancora non ne abbiamo parlato, ma affronteremo questo come altri aspetti con la revisione del regolamento comunale”.
La polemica dei sindaci contro questo decreto è condivisa dal Comune di Siena?
“E’ una polemica politica, quindi svestendo i panni di assessore e parlando come politico, dico che i sindaci attaccano il governo cercando un quarto d’ora di celebrità basandosi su una discussione ideologica mentre il decreto cerca di risolvere i problemi lasciati in sospeso per anni”.