“Dalla preistoria all’infinito” all’Accademia dei Fisiocritici
22 Lug, 2019

 

“Dalla preistoria all’infinito: tracce visive e sonorità evocative” è il titolo dell’iniziativa serale con cui il Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici, il 25 luglio dalle ore 21 alle 24, partecipa alla manifestazione regionale “Le notti dell’archeologia”. Si tratta di un percorso archeologico guidato, ad offerta libera e senza prenotazione, comprendente anche un suggestivo intervento musicale e un brindisi finale. Ogni mezz’ora, dalle 21.30 alle 23.30 partirà una visita che, tra ambienti suggestivi del Museo e reperti curiosi, porterà i visitatori alla scoperta delle tracce del passato.

Quattro le tappe: una nella Sala Bartalini a piano terra e tre nel seminterrato che, con il cunicolo, la cisterna e l’ipogeo, documentano eventi di varie epoche da milioni di anni fa al Medioevo.

Nella terza tappa è proposta una particolare esperienza sonora della durata di 10′ con il brano per sassofono soprano “Il potere di movimento dei fossili”, appositamente creato dal musicista Cosimo Fiaschi per essere da lui stesso eseguito nell’antica cisterna dell’ex convento camaldolese, luogo evocativo che ha provocato l’idea. La composizione si basa sull’utilizzo di suoni complessi che, sfruttando la particolare risonanza dell’ambiente, generano ulteriori oscillazioni che suscitano sensazioni fisiche uniche. Il pezzo mira all’infinità del tempo, all’impossibilità di stasi, all’evoluzione, alla trasformazione.

Al termine di ogni percorso un brindisi sotto le stelle nella Corte esterna dell’Accademia in compagnia della balenottera. Consigliato un abbigliamento adatto a una temperatura fresca.

Locandina:https://www.fisiocritici.it/images/pdf/Eventi/2019/2019.07.25_Notti_Archeologia_2019.pdf

 

Cosimo Fiaschi nasce a Firenze nel 1998. Dagli 11 anni ad oggi studia il sassofono contralto, poi quello soprano presso l’Associazione Prima Materia, il Liceo Musicale Dante a Firenze e poi accede al corso triennale della Siena Jazz University specializzandosi nel sassofono soprano. Ascolta musica classica, contemporanea e jazz sviluppando un particolare interesse per l’improvvisazione e la musica di ricerca.