Clandestini cinesi lavoravano nei campi per meno di 3 euro all’ora
4 Lug, 2014
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E’ quanto hanno scoperto i carabinieri in un’azienda agricola della Valdichiana

Operai clandestini di nazionalità cinese che lavoravano 11 ore al giorno ed erano pagati meno di 3 euro all’ora. E’ quanto hanno scoperto, dopo settimane di accurate indagini, i carabinieri di Sinalunga insieme ai militari dell’Ispettorato del Lavoro. Gli accertamenti sono scattati dopo un controllo fatto in un’azienda agricola della Valdichiana, dove alcuni operai raccoglievano ortaggi. Tre di loro sono risultati clandestini e sono stati espulsi, mentre l’azienda agricola è stata chiusa. E’ stato poi appurato che i lavoratori venivano reclutati da alcuni connazionali a Firenze e che gli ortaggi e le verdure raccolte venivano rivendute nei mercati di Firenze e Prato da un’azienda cinese totalmente in nero, ossia sconosciuta a qualsiasi ente preposto. Due le persone denunciate in stato di libertà, X. D., un cinese residente a Prato ed il proprietario dei terreni, un imprenditore italiano residente in Valdichiana. Elevate anche sanzioni amministrative per oltre 15.000 €.