Bilancio regionale,  Bezzini e Scaramelli (Pd) : “Interventi anche  per Amiata, Chianciano, Francigena  e Suvignano”
19 Dic, 2018
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Via libera del Consiglio Regionale al bilancio preventivo e gli atti collegati. “Il tutto- commentano i consiglieri del Pd in  Regione Stefano Scaramelli e Simone Bezzini –  nonostante la grande  incertezza derivante dal fatto che ancora non si conoscono i contenuti della manovra di finanza pubblica nazionale. Ma vediamo i punti salienti Non aumentano le tasse. La fiscalità regionale in Toscana é ferma dal 2013. Cresce la capacità di mobilitare risorse per investimenti con 971 milioni nel triennio 2019/2021. A questi, nel triennio, si aggiungeranno 140 milioni e si prevedono ulteriori 300 milioni di investimenti in edilizia sanitaria.  Si attivano 18 milioni di euro per accedere in quota compartecipazione, alle premialitá previste per gli enti che spendono integralmente le risorse comunitarie in modo da mobilitare risorse aggiuntive per oltre 70 milioni di euro.

Si aumentano i fondi per le misure tese a facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Già nell’ultima variazione erano stati allocati 5 milioni di euro per i fondi rotativi e con il bilancio 2019 ne vengono aggiunti altri 5. Inoltre vengono previsti ulteriori 3 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2019 e 2020 per la costituzione di un fondo di garanzia.

Infine sempre in materia di sostegno alle aziende viene individuato un finanziamento di 2 milioni di euro per il supporto alla zootecnia con particolare riferimento alla produzione di latte ovino che, come è noto,  é soggetta a una situazione di difficoltà rilevante.  Viene garantita la stabilità degli stanziamenti per cultura, scuola e sociale.  Si mettono le basi per interventi di alleggerimento dei costi per l’accesso ad alcune prestazioni (es. eliminazione del contributo per la digitalizzazione come primo passo per superare il super ticket) percorso che sarà meglio definito nelle prossime settimane.

Si prevedono risorse per le politiche integrate per la sicurezza, sia nell’ottica del controllo del territorio, sia in direzione della promozione della vitalità sociale delle diverse realtà, quale antidoto a fenomeni di degrado.

 

Scaramelli e Bezzini segnalano poi alcuni interventi in provincia di Siena che,  con l’approvazione del bilancio, saranno possibili e sui quali si sono impegnati direttamente

 

1. La conferma dello stanziamento di 500.000 euro per investimenti per l’infrastrutturazione turistica dell’Amiata, che si aggiungono ai 720000 euro allocati per interventi sul sistema neve della Toscana. In queste settimane mi sono ripetutamente attivato per chiedere che venissero risolte alcune criticità burocratiche che rischiavano di far venir meno il finanziamento. Ora l’impegno sarà quello di ottenere importi analoghi per il 2020 e il 2021 in coerenza con quanto definito con le istituzioni e gli operatori del territorio amiatino.

2. Lo stanziamento di 500 mila  euro per ciascuna delle annualità 2019, 2020 e 2021 come dotazione per la definizione di politiche per le città termali in coerenza con quanto stabilito da una mozione predisposta da Bezzini  e approvata all’unanimità dal Consiglio. All’inizio del 2019 é prevista l’istituzione di un apposito tavolo tecnico che dovrà  ragionare sull’elaborazione di strategie in materia di rigenerazione urbana, attrazione di investimenti, promozione del territorio, collaborazione con il sistema sanitario e accompagnamento ai percorsi di razionalizzazione delle partecipazioni. Sono questioni che hanno una notevole importanza per Chianciano. 

E su questo specificano Bezzini e Scaramelli “auspichiamo che il tavolo si insedi quanto prima e produca rapidamente le prime azioni”

3. Lo stanziamento di 120 mila euro per ciascuna delle annualità 2019, 2020 e 2021 finalizzati a interventi di manutenzione della Via Francigena. 

4. Lo stanziamento di un milione di euro da investire in progettualità per valorizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata, di cui 800 mila euro saranno destinati alla realtà di Suvignano.