Altre ricchezze emergono dal pozzo di Cetamura
4 Lug, 2014
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E’ stato presentato questa mattina al Santa Maria della Scala il risultato degli ultimi scavi archeologici effettuati nel pozzo di Cetamura, nel comune di Gaiole in Chianti. Il pozzo, profondo ben 33 metri, continua a offrire agli archeologi ricchezze inestimabili. Le ultime scoperte sono una grande quantità di resti botanici tra cui un gran numero di vinaccioli (semi di uva) in ottimo stato di conservazione. Si tratta di circa 400 vinaccioli relativi ai periodi romano ed etrusco, che sono stati rinvenuti all’interno di situle, antichi recipienti. Probabilmente questi vinaccioli furono utilizzati per scopi rituali, ma evidente è l’importanza del ritrovamento anche in connessione con l’importanza che oggi il vino Chianti ha ottenuto nel mondo intero.

Ascolta le interviste dell’assessore alla cultura del Comune di Siena Massimo Vedovelli e del sindaco di Gaiole in Chianti Pescini