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A PASSO LENTO SULLE TRACCE DI FRANCESCO: TORNA LA GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO

E’ stata presentata oggi, nella sala Maccherini di Palazzo Berlinghieri a Siena, la XXIII edizione della Giornata Nazionale del Trekking Urbano che il 31 ottobre prossimo, riunirà idealmente 81 Comuni italiani in un trekking a passo lento. Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, sentieri urbani, luoghi francescani, arte e natura compongono un grande itinerario Italiano ispirate dal tema di quest’anno: “San Francesco 1226-2026: sulle tracce dell’essenziale”.

Nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi. Non un anniversario da celebrare soltanto attraverso i luoghi francescani, ma l’occasione per rileggere nel presente un messaggio che sembra parlare direttamente alle trasformazioni del nostro modo di viaggiare: il rapporto con la natura, la sobrietà, l’incontro con l’altro, il valore della comunità e la ricerca di ciò che è davvero necessario. È questo lo spirito con cui Siena ha chiamato le città italiane a costruire gli itinerari della XXIII edizione.

Da L’Aquila a Napoli, da Aosta ad Ascoli Piceno, passando per Bologna, Mantova, Padova, Urbino, Verona e Salerno, ogni città sarà chiamata a interpretare il tema attraverso la propria storia e il proprio paesaggio urbano. Ne nascerà una mappa dell’Italia da percorrere a piedi, fatta non soltanto di monumenti, ma di storie, persone, spiritualità, natura e identità locali.

Erano presenti Vanna Giunti, Assessore al Turismo, Comune di Siena, Carlo Rossi, Rettore dell’Opera Metropolitana, Axel Hémery, Direttore Pinacoteca nazionale di Siena, Cecilia Mostardini, Guida turistica, AGT Siena (in rappresentanza delle tre Associazioni delle Guide), Roberto Barbetti, Dirigente Cultura e Turismo, Comune di Siena.

“Siena rinnova con orgoglio il proprio ruolo di città ideatrice e capofila nazionale del Trekking Urbano, un progetto nato nel 2003 e cresciuto fino a coinvolgere, quest’anno, ottanta città italiane – commenta Vanna Giunti, assessore al turismo di Siena –. L’edizione 2026 assume un significato particolarmente profondo perché, nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, invita a riscoprire il valore dell’essenziale attraverso il cammino. Il rapporto armonioso con la natura, l’attenzione verso l’altro, il senso della comunità, la sobrietà e la capacità di guardare il mondo con occhi nuovi sono principi ancora oggi straordinariamente attuali. Camminare nelle nostre città significa rallentare, ascoltare e riconoscere il valore dei luoghi, delle persone e delle storie che spesso la velocità ci impedisce di cogliere. Il 31 ottobre, da Siena alle altre città aderenti, l’Italia si unirà dunque in un unico grande itinerario, sulle tracce di Francesco e di un modo più autentico e consapevole di vivere e conoscere i territori”.

Il percorso senese prenderà avvio da Piazza del Campo, con la figura di San Bernardino da Siena e la sua attività di predicazione. Da qui il racconto proseguirà attraverso l’immagine di San Francesco di Lippo Memmi, messa a disposizione dalla Pinacoteca Nazionale, per raggiungere la Basilica di San Francesco, con gli affreschi di Pietro e Ambrogio Lorenzetti e le Sacre Particole, e quindi l’Oratorio di San Bernardino, con le opere di Sodoma, Domenico Beccafumi e Girolamo del Pacchia.

Dal patrimonio monumentale più noto si procederà verso San Francesco all’Alberino, fuori dalle rotte turistiche più consuete. Secondo la tradizione, proprio qui sarebbe germogliato il bastone del Santo e qui si sarebbe insediata la prima comunità francescana senese. La stessa tradizione colloca all’Alberino, nella primavera del 1226, la dettatura a frate Benedetto del “Testamento di Siena”, breve sintesi dei valori di fraternità, povertà e fedeltà alla Chiesa.

 

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