Violenze e aggressioni nel giorno della Festa della Donna: tre casi a Siena e provincia
10 Mar, 2018
INAUGURATO LO SPORTELLO DI ASCOLTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DOMESTICA  PRESSO LA FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO MANGIAGALLI

E’ stato un 8 marzo di violenza quello di ieri in provincia di Siena, con ben tre casi che hanno visto donne protagoniste di aggressioni e molestie.

A Monteroni d’Arbia i carabinieri hanno arrestato un marocchino di 31 anni che ha minacciato e picchiato la moglie. I militari sono intervenuti dopo la segnalazione di un cittadino che aveva sentito le urla dell’uomo rivolte alla donna ed hanno trovato la coppia in strada che continuava a litigare. Neanche alla vista delle divise lo straniero, che non è nuovo ad episodi del genere ed ha alle spalle altre denunce, si è calmato. Anzi, oltre a continuare ad inveire contro la compagna, si è scagliato anche contro i carabinieri, ingaggiando una colluttazione con loro, che alla fine sono riusciti a immobilizzarlo e a mettergli le manette.

Sempre ieri i carabinieri, questa volta a Siena, hanno raccolto la denuncia di una studentessa veronese di 21 anni, in visita in città, che ha raccontato di essere stata violentata la notte precedente mentre era ospite nell’abitazione senese di alcuni parenti, da un familiare di 60 anni. Dal racconto della ragazza è emerso che già in due precedenti occasioni aveva ricevuto certe “attenzioni” da parte dell’uomo che l’aveva palpeggiata pesantemente. La giovanme è stata affidata ai genitori, che sono accorsi da Verona, mentre sono in corso le indagini.

Altra storia di violenza arriva da Colle Val d’Elsa, dove un operaio italiano di 49 anni è stato denunciato dalla compagna, rumena 46enne, per maltrattamenti in famiglia. Una situazione che andava avanti dal 2016, culminata nell’ennesima aggressione avvenuta domenica scorsa nell’abitazione della vittima, che è stata picchiata ed ha riportatola frattura di una costola, con una prognosi di 30 giorni, come refertato dal pronto soccorso dell’ospedale di Campostaggia.