Violenza sulle donne, Poggibonsi dice no
24 Nov, 2017
Poggibonsi rose violenza 2

Tre piante di rose, un’aiuola a forma di cuore, una targa per dire no alla violenza sulle donne e ricordare le vittime del femminicidio. Questa l’iniziativa che si è svolta oggi, 24 novembre, a Poggibonsi, promossa dal coordinamento donne pensionate Spi Cgil con l’Auser di Poggibonsi. “Grazie allo Spi Cgil e all’Auser per questa iniziativa. Grazie a tutte le persone, i volontari e le volontarie, le associazioni, che si adoperano per contrastare il fenomeno e per sensibilizzare la comunità – ha detto il sindaco David Bussagli nel suo saluto – La comunità poggibonsese conferma la propria sensibilità sul tema che anche nella giornata di domani sarà oggetto di altre iniziativa”. Questa mattina ‘Piantiamo rose contro la violenza sulle donne’ si è aperta con i saluti e gli interventi del Segretario della Lega SPI CGIL di Poggibonsi Gianfranco Maroni, del Presidente dell’Auser di Poggibonsi Franca Martinucci, della Vicepresidente dell’Associazione Donne Insieme Valdelsa Caterina Suchan. Presenti anche le scuole ad inaugurare le tre piante di rose messe in un’aiuola dei giardini di Piazza Matteotti dove è stata apposta anche una targa per non dimenticare tutte le donne vittime di violenza.

“C’è una sensibilità diffusa, un impegno che prosegue anno dopo anno per mettere in campo strumenti e azioni tese ad implementare la capacità del territorio di farsi carico di questa piaga – ha detto Bussagli – Un impegno portato avanti dal Centro Pari Opportunità Valdelsa, dal Centro Antiviolenza, dalle rete territoriale di protezione e messa in sicurezza che abbiamo costruito. Proprio di recente la Valdelsa si è aggiudicata un finanziamento per potenziare la Casa Rifugio e tutte le azioni di supporto e di ascolto per le vittime di violenza che vanno avanti giorno dopo giorno. In occasione di questa giornata ribadiamo il nostro impegno e il nostro no alla violenza”. La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre, è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. Il tema, sempre caro anche all’associazione Via Maestra Centro Commerciale Naturale già promotrice delle ‘panchine rosse’ contro la violenza, sarà oggetto di un’altra azione di sensibilizzazione che l’associazione ha costruito per la mattina di domani, 25 novembre. Tante scarpe rosse, a simboleggiare il no alla violenza sulle donne, saranno messe sulla gradinata della Collegiata. Nel pomeriggio inoltre, in piazza Rosselli, sarà presente il Camper della Questura di Siena nell’ambito della campagna della Polizia di Stato contro la violenza di genere.