Vigni (Pd): “Dispiaciuto dalla scelta di Pinciani. Progetti singoli non servono alla città”
18 Mag, 2018
Vigni e valentini

Intervista al segretario dell’Unione comunale del Pd Simone Vigni nell’occasione della presentazione del nuovo sito del Partito Democratico (www.pdsiena.it). Candidati a sindaco ex Pd, ballottaggi e M5S, molti gli argomenti toccati dal segretario.

Si stanno presentando in questi giorni i programmi elettorali dei candidati a sindaco, tra loro, qualcuno di vostra stretta conoscenza, come Alessandro Pinciani.

“Dispiaciuto per la scelta fatta da Alessandro Pinciani, da un punto di vista politico non la capisco perchè la sua storia e la sua appartenenza al Pd in questi anni è sempre stata importante. Ha dato il suo contributo dall’interno e così dove continuare a fare per il bene della città, non deve essere abbandonata la nave alla prima crisi. Il suo progetto da solo non serve a nessuno, ne al Pd ne alla città”.

Un Pd compatto con il suo candidato ormai. Si parla comunque di possibili ballottaggi, quali i gruppi politici o civici che teme di più il Pd a Siena.

“Noi abbiamo 16 donne e 16 uomini che rappresentano tutta la società senese, tutti stanno lavorando in modo importante per far ottenere a Valentini il miglior risultato possibile. A Siena serve un governo serio e democratico. Difficile valutare ora con 9 candidati quale temere di più. Alcuni di loro si sono posizionati molto distanti da noi, c’è un candidato che è espressione di destra, con il quale è molto difficile dialogare, con altri invece è più facile trovare delle condivisioni e delle linee comuni.”

Domenica saranno presenti a Siena alcuni rappresentanti del M5s nazionale che spiegaranno ai cittadini il contratto di governo. Ci può essere un’apertura con il Pd?

“Con gli elettori delusi certamente si, ma con il Movimento nazionale non credo proprio ci sia possibilità di dialogo, soprattutto alla luce di questo contratto di governo creato con la Lega Nord. Molte le persone che si stanno staccando da loro nell’ultimo periodo”.