Vigile del fuoco deceduto in casa, un malore ha provocato la caduta. Domani i funerali
5 Nov, 2018
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E’ stato un malore a provocare la caduta per le scale di casa di Francesco Cheli, che tutti chiamavano Santi, il vigile del fuoco 53enne, residente ad Acquaviva ma nato a Piancastagnaio dove adesso era tornato a lavorare. 
Il Capo Squadra Cheli era stato assunto nel 1991 e prestava servizio presso il Comando di Siena, Distaccamento di Piancastagnaio, dal 1992 in modo continuativo con l’eccezione degli anni dal 2003 al 2007 nei quali aveva prestato servizio presso il Comando di Viterbo. Il passaggio di qualifica a Capo Squadra era avvenuto nel 2011.
Nel corso della sua carriera aveva partecipato a diverse missioni per calamità di rilevanza nazionale tra cui l’alluvione di Lucca nel 1992, il terremoto nelle regioni Umbria e Marche nel 1997, il terremoto de L’Aquila nel 2009, il terremoto nell’Emilia Romagna nel 2012. Nel 2006 aveva ricevuto la croce di anzianità per i 15 anni di servizio prestati nei Vigili del Fuoco.
Il Capo Squadra Cheli aveva espletato l’ultimo turno di servizio il 26 settembre scorso presso il Distaccamento di Piancastagnaio.
I funerali verranno celebrati nel pomeriggio di martedì 6 novembre presso il Duomo di Acquapendente, sua città di residenza.