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Venerdì 17 Luglio Elli De Mon in concerto a Bottega Roots di Colle Val d’Elsa. La sua intervista per Antenna Radio Esse, media partner dell’evento.

Venerdì 17 Luglio ore 22.00 Elli De Mon in concerto a Bottega Roots Casa del Popolo di Colle Val d’Elsa.

Per il ciclo Mare Urbano – onde sonore in città, ELLI DE MONDirty blues-one woman band!

Antenna Radio Esse Media Partner dell’evento!

Una donna coraggiosa e una artista che si è contraddistinta in tutta la sua carriera per il talento cristallino e una encomiabile coerenza artistica. L’abbiamo sempre ammirata come “one woman band” che ama sporcare il blues con energia punk ed è in questa sua versione che ci farà vivere un altro dei suoi  indimenticabili live.

In che consiste il tuo progetto?
E:”Essenzialmente è un progetto blues, rock blues. Vado in giro portando quella che è la mia influenza e che deriva proprio dal rock blues più marcio, che ha influenze sia afroamericane ma soprattutto legate al mondo dell’underground musicale dagli Oblivians ai White Stripes, Jack White, Jon Spencer Blues Explosion etc.

Come mai ti piace questa parte così marcia del blues? 
E:”Perché è una musica che ha un retaggio politico e che parla di una storia ben precisa che è quella della comunità afroamericana. Ha un linguaggio molto diretto che parla alle viscere quindi non ammette mezzi termini

Ti senti molto vicina a quella cultura? Anche in relazione ai tempi in cui viviamo?
E:”Io sono bianca, europea, cresciuta in un contesto privilegiato, lo dico sempre, ed è proprio per questo che sento di dover portare avanti certe questioni che si distaccano molto dal sentire moderno purtroppo, non solo italiano ma mondiale

Secondo te c’è in Italia in questo momento un genere che rappresenta questo tipo di lotta politica oltre al canonico blues?
E:”Nell’underground ce ne sono molte di persone che hanno un sentire simile al mio, nel mainstream pochissime. In Italia c’è poca cultura musicale dovuta ad una mancanza di educazione ed è qua che la sfera si fa ancora più politica. L’educazione musicale in Italia si può raggiungere solamente se hai la fortuna di nascere in una famiglia sensibile al tema e che può permettersela in termini economici. A livello statale ci sono solo tre anni alle medie che non sono affatto sufficienti, quindi ovviamente le persone non riescono a farsi una cultura musicale e di conseguenza si adattano a quello che passa nel mainstream.

Com’è iniziata la tua carriera artistica?
E:”Suono da quando sono piccolina, ho un diploma classico perché ho suonato in quell’ambito per un po’ di anni però contemporaneamente ho sempre portato avanti tutta la questione rock’n’roll, punk e quindi ho girato parecchio con diversi di questi progetti. Come Elli de Mon giro da una quindicina d’anni in tutta Europa, anzi è più bello girare all’estero che in Italia…e avanti, si fa quel che si può

Sei una one woman band? 
E:”Sì suono tutto io, si fa di necessità virtù

Sarai accompagnata da qualcuno in questo spettacolo?
E:”Sarò da sola. Nell’ultimo anno ho girato in trio per un progetto un po’ diverso dove cantavo nella mia lingua madre che è il dialetto, sempre in chiave blues stoner. Però questi tre giorni girerò da sola col mio vecchio dirty blues

Che strumento suonerai per l’occasione?
E:”Ho chitarra, batteria, sitar e diversi loop

Elli de Mon da cosa nasce? Cosa significa questo nome?
E:”Elli De Mon deriva da Crudelia Demon ed è un riferimento culturale che ormai pochi riconoscono perché è un cartone animato vecchio come il cucco e le nuove generazioni non capiscono chi sia. Deriva anche dal mio cognome che è De Munari , però de Mun non mi piaceva perché richiama la Luna mentre io volevo qualcosa di demoniaco e quindi De Mon, da Crudelia

I live si svolgono all’esterno, sono a ingresso gratuito e NON occorre prenotazione per il solo concerto.
Prenotazioni per cena al 345.2353240

Bottega Roots Casa del Popolo – Piazza Unità dei Popoli, Colle di Val d’Elsa

 

Valeria Mazzola

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