Vannocci: “Ecco perchè lasciamo la Lega”
26 Apr, 2018
Vannocci Lega Nord

Dopo le dimissioni di gran parte del gruppo dirigente è stata commissariata la sezione di Siena della Lega Nord. Il segretario Vannocci spiega le motivazioni.

“Leggere nei giornali che un commissario “elbano” della Lega, venuto a Siena per imporre strategie non condivise dal territorio, ha iniziato l’iter per la mia espulsione dal partito, mi ricorda una politica fatta di intrecci e logiche distorte, che mai avrei immaginato di trovare in un partito come la Lega. 

Ma di cosa mi si accusa per essere indicato come persona da espellere?

A Siena la Lega non esisteva più, non aveva iscritti; tutto azzerato da Firenze.

Da tempo ho ricostituito il gruppo dirigente della Lega senese; persone di buona volontà spinte solo dal desiderio di dare un reale cambiamento politico, alternativo a un governo cittadino che da decenni vede Siena “maltrattata”.

Con molti sacrifici ho formato un gruppo compatto che ha conseguito esiti significativi, e ci siamo preparati alle elezioni amministrative per ottenere il massimo risultato.

Per questo ho convinto molti amici ad esporsi e a candidarsi trovando la sintesi dietro un candidato sindaco di grande spessore come il Dott Guasconi, inattaccabile da ogni punto di vista, che non era certo contornato da personaggi politicamente molto vicini a chi ha fatto scelte pagate dai senesi a carissimo prezzo.

Nonostante tutti questi sforzi, logiche partitiche sovra cittadine hanno vanificato tutto. Il Commissario provinciale Marco Landi, mandato frettolosamente a Siena, ha rispettato le disposizioni avute: via chi non accetta scelte dall’alto definite a livello Regionale.

Quindi, la mia sola colpa è di essere una persona onesta in ogni senso, iniziando dall’esserlo intellettualmente che riferisce la realtà senza edulcorazioni.

Caro commissario io da te o da altri della Lega non mi faccio proprio giudicare. Fai giudicare il tuo di comportamenti che certamente non è trasparente e coerente come lo è sempre stato il mio.

Lascio la Lega a cui riconosco comunque di essere un importante partito a livello nazionale, ma che a Siena ora rappresenta ben altro. Con me molti lasceranno il partito, delusi e amareggiati. Vedremo quanti senesi si candideranno per la Lega, e quanti di questi leghisti dell’ultimo minuto entreranno in lista solo per prendere un treno che gli dia la possibilità di essere eletti.

Torno libero e farò le mie scelte senza condizionamenti fiorentini. Saranno scelte lontane dai partiti che vedranno gran parte “dell’ex gruppo dirigente della Lega” percorrere strade civiche che non disperdano l’impegno di chi come me vuole Siena liberata da un potere che decide e sceglie su logiche che non pongono al centro gli interessi di Siena”.