Prima pagina

Valentini va avanti ma si alza il livello dello scontro. Le opposizioni compatte: “Dimettiti”

Un consiglio comunale decisamente movimentato, e non era possibile il contrario considerando che è il primo dopo l’avviso di garanzia recapitato al sindaco Valentini per fatti inerenti alla sua precedente esperienza a Monteriggioni. “Dichiaro la mia totale estraneità – afferma il primo cittadino aprendo il consiglio comunale – sono fiducioso nel lavoro della Magistratura e sono certo di poter dimostrare la mia estraneità quanto prima rispondendo alla Procura, nei confronti dei quali mi sono messo a completa disposizione. L’avviso di garanzia è stato per me un duro colpo: personalmente e politicamente e non voglio essere utilizzato come strumento di lotta politica nell’ambito dell’attuale competizione elettorale. Non ho nulla da nascondere e nulla di cui vergognarmi”. Non ci sta Eugenio Neri che si alza in piedi in segno di protesta  insieme a Corsi, Staderini, Bianchini, Falorni, Cortonesi, Sabatini, Aurigi, Pinassi e Campanini. “Il momento per Siena è serio – afferma – e estremamente triste. Non è  mai successo in questa città che un sindaco sia indagato per atti della pubblica amministrazione. Noi chiediamo di conseguenza al primo cittadino di rassegnare il suo mandato”. A confermare il sostegno al sindaco è la maggioranza. “In questi anni abbiamo fatto il possibile per la stabilità cittadina – afferma la capogruppo del Pd Carolina Persi – lo abbiamo fatto e lo faremo sempre per la città. Un commissario è la peggiore delle scelte. Il nostro dovere è, dunque,  sostenere questa amministrazione.  Solo dopo una condanna di primo grado noi cambieremo idea, ma l’augurio è che questo non accada. Chi ha perso le elezioni due anni fa bisogna che se ne faccia una ragione”.  Subito dopo è Laura Sabatini a chiedere la parola in consiglio comunale. Vorrebbe poter rispondere a quanto dichiarato da Siena Cambia, ma non gli viene concesso. “Se questa è democrazia – commenta a caldo ai nostri microfoni – dissentiamo da quanto ha scritto Siena Cambia perché manteniamo ed evidenziamo forti preoccupazioni su quanto sta accadendo al sindaco Valentini”.  Proseguono poi le normali interrogazioni, ma il fermento non è finito.  Dopo pochi minuti, infatti, alcuni esponenti della Lega, movimento che non ha rappresentanti in consiglio comunale, entrano all’interno della sala al grido: “Dimettiti!”.

Simona Sassetti

RADIO STREAMING POPUP

ESTRA NOTIZIE

Ad

Meteo

Meteo Siena