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Valentini sui deputati della Fondazione: “La revoca dell’incarico è un atto previsto”

Sarà un incontro a due quello di stasera tra il sindaco Valentini e Egidio Bianchi, uno dei quattro deputati della fondazione di nomina comunale che non ha rigettato l’invito avanzato dal primo cittadino come invece hanno fatto gli altri tre, Sergio Betti, Barbara Lazzeroni, Alessandra Navarri. Il rifiuto, motivato con l’autonomia, non è piaciuto a Valentini che stamani dai microfoni di Are ha precisato che l’incontro non voleva essere un’ingerenza ma una condivisione degli obiettivi in un momento così complicato per la banca Mps. Il rifiuto può essere motivo di revoca dell’incarico? “E’ un atto che è previsto: quando gli attuali deputati hanno partecipato volontariamente al bando per essere scelti per rappresentare il comune all’interno della Fondazione, hanno sottoscritto una dichiarazione con cui si impegnavano a rispettare alcune regole dello Statuto del Comune di Siena che prevedono anche la possibilità di revoca dell’incarico se si viene meno agli indirizzi che il Comune dà ai propri rappresentanti: nel loro caso riguarda la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio della Fondazione e la permanenza della direzione generale della Banca Mps a Siena. La revoca comunque sarebbe una “scomunica” politica, si rompe il patto di fiducia e poi starebbe a loro deputati decidere se rimanere o rimettere il mandato, perchè platealmente non hanno più il sostegno dell’ente che li ha scelti. Io mi chiedo con quale faccia loro potrebbero rimanere lì, consapevoli di rappresentare solo loro stessi o interessi che comunque non sono quelli della comunità che li ha scelti, tramite me. Se avessero cambiato idea e stasera si presenteranno all’incontro, faremo finta non sia successo niente, non sono permaloso…”.

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