Valentini su aumento capitale Mps: “Ora ci sono le condizioni per il rilancio della Banca e per ritorno all’utile”
13 Giu, 2015

“Apprendo dalla stampa della pressoché integrale sottoscrizione dell’aumento di capitale di Banca MPS, che quindi è stato apprezzato dai mercati internazionali nonostante la breve distanza intercorsa da quello precedente. Evidentemente si ritiene che la Banca senese abbia ancora un futuro e che il recente ritorno alla redditività possa stabilizzarsi”.

Con queste parole il Sindaco di Siena, Bruno Valentini, commenta la conclusione positiva dell’aumento di capitale della Banca M.P.S..

“Nelle prossime settimane – continua il Sindaco – Banca MPS potrà quindi concludere integralmente la restituzione del prestito statale, recuperando l’autonomia patrimoniale sospesa durante il periodo dei Monti Bond, scrivendo la parola fine su tutte le strumentali polemiche politiche sui presunti danni al Bilancio dello Stato – che invece ha tratto solo vantaggi dall’operazione, salvaguardando l’occupazione, consentendo ad un grande istituto di credito di fornire servizi all’economia e riscuotendo interessi salati.

Insieme alla ritrovata operatività della Fondazione MPS, questa è la migliore risposta a chi pretestuosamente invocava il commissariamento di Banca MPS e/o della Fondazione. Banca MPS aveva certamente bisogno di riorganizzarsi e rafforzarsi patrimonialmente, ma la Vigilanza di Francoforte non ha considerato che si trattava di una banca in ristrutturazione e in un’economia in grave crisi, mostrando un tale accanimento solo verso banche italiane.

L’obiettivo dell’aggregazione andrà verificato sul terreno, alla luce dell’andamento effettivo di MPS, che alla fine dei conti ha mostrato una reattività ed un legame con la clientela su cui pochi avrebbero scommesso.

Seppur con tempi più lunghi di quanto necessario, è stata portata avanti una ristrutturazione profonda, con una forte collaborazione e disponibilità del personale, che riconsegna alla città di Siena ed al Paese un’azienda ancora vitale ed indispensabile per lo sviluppo economico. Le istituzioni senesi, per il tramite della Fondazione, né possono e né vogliono condizionare l’operatività di Banca MPS ma faranno di tutto per mantenere il valore di un insediamento storico che può ancora essere un marchio positivo ed identitario, se depurato da un passato di commistioni di cui a Siena ed in Toscana nessuno ha nostalgia”.

“Al termine dell’aumento di capitale- conclude Valentini- saranno noti i principali azionisti, fra i quali spiccherà la partecipazione dello Stato, che auspichiamo possano ritrovare le condizioni per una governance stabile, che consolidi il percorso di rilancio commerciale e di ritorno all’utile, restituendo una forte motivazione ai dipendenti, che restano ancora la chiave fondamentale di dialogo con la clientela”.