Valentini: “L’intimidazione a Natalini e un gesto vile e mafioso”
9 Nov, 2017
Valentini al Ceppoi giugno 2017

“Il gravissimo atto di intimidazione contro il magistrato Aldo Natalini è un gesto vile e mafioso e come tale estraneo alla nostra cultura. Siena deve esprimere tutta la solidarietà possibile al dott. Natalini ed alla magistratura tutta. La nostra comunità ha bisogno di una giustizia forte ed autorevole e tutto ciò che minaccia questo pilastro della democrazia va respinto e contrastato. Io non ne posso più, e credo insieme a me tanti senesi, che la nostra città venga bistrattata e denigrata. Siena non è complice ma vittima di tante ingiustizie. Spero che si possa individuare il colpevole di un’azione così spregevole così come auspico che si diano risposte rapide e convincenti a tante domande ancora sospese relative alle vicende direttamente od indirettamente legate al Monte dei Paschi. Il miglior antidoto alla cultura della diffamazione, del pettegolezzo, del complottismo, della delegittimazione, è il buon funzionamento della macchina della giustizia e la sua credibilità. Ogni cittadino senese deve sentire il dovere di contribuire a difendere la nostra reputazione, magari riferendo ciò che sa se si tratta di informazioni accertate e rilevanti. Inorridisco a pensare che possa essere un senese ad aver compiuto simili atti e ritengo che nella prossima campagna elettorale debba esserci un discrimine preciso fra chi contribuisce ad infangare la nostra Siena e chi invece vuole recuperare un’immagine positiva di una città straordinaria che tanti dall’esterno amano ed ammirano”.

Sono queste le parole con cui il Sindaco di Siena Bruno Valentini ha commentato a caldo, con un post sul suo profilo facebook nella tarda serata di ieri, la notizia della busta con proiettile e minacce indirizzata al pm Aldo Natalini.